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Dopo uno o al massimo due millenni di attesa... apro finalmente il mio blog, per scrivere di argomenti vari ed eventuali e ovviamente farli commentare dagli amici.

Gli argomenti trattati richiedono un po' di concentrazione... se pensate di proseguire, questo allora è il blog giusto per voi!

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La vignetta




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Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: magistrati dedicatisi corpo e anima alla lotta alla mafia. Mentre con il Maxi Processo decimavano Cosa Nostra, essa reagiva allo stesso tempo accordandosi con alcuni esponenti dello Stato e di altri poteri.
Riuscirono a risvegliare il senso di liberazione nelle coscienze popolari. Tuttavia, altri magistrati a Palermo tramarono contro di loro, per non vedersi esposti alle vendette mortali della mafia.

Amedeo Guillet: un uomo da mille avventure e mille onoreficenze.

Ken Saro-Wiwa: (link su Wikipedia): decise, come Martin Luther King, di lottare per i diritti della sua gente, adottando la politica della non violenza. Certamente meno famoso di King, ebbe però una sorte eroica e ben peggiore: fu ingiustamente condannato e impiccato nel 1995 in Nigeria. In Nigeria egli manifestava contro il dispotismo, la supremazia delle multinazionali e contro la distruzione dell'ecosistema del delta del Niger, causato dalle perdite di petrolio degli stabilimenti presenti nell'area. POST DEDICATO ALLA NIGERIA E A SARO-WIWA: [11 dic 2016] Importiamo petrolio della Nigeria, Paese oppresso dalla povertà e con eroi come Saro-Wiwa

Giancarlo Siani: giornalista di 26 anni ucciso dalla camorra nel 1985; Siani aveva lavorato prima a Torre Annunziata e poi come precario al Mattino di Napoli, indagando e raccontando la camorra di Torre Annunziata, ad esempio riguardo ai clan Gionta, Nuvoletta, Bardellino e alla Nuova Famiglia, allora rivale della Nuova Camorra Organizzata di Cutolo. Dalla sua storia ha preso spunto il regista Marco Risi per il suo ultimo film: Fortapasc (2009). Potete approfondire l'argomento andando sul sito de La Storia Siamo Noi, puntata su Giancarlo Siani.
([11 nov 2012] (globalist.it Non ha ceduto alle minacce per i suoi articoli sulle infiltrazioni mafiose a Sedriano (nel milanese): Ester Castano cronista dell'anno e targa d'onore al Premio Guido Vergani: è una precaria di 22 anni a Telealtomilanese)

Mons. Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo (agosto 1917 - marzo 1980): (Documentario pluripremiato "Romero, voce dei senza voce" sulla vita di Romero (trasmesso da La Grande Storia, Rai 3, il 3/1/11), link su Wikipedia): arcivescovo di San Salvador, capitale di El Salvador, in preda alle dittature militari negli anni Sessanta e Settanta, predicò contro la violenza, l'ingiustizia sociale, a favore dei più poveri e dei desaparecidos fino ad essere ucciso.
Rita Atria (1974-1992, testimone di giustizia con la cognata Piera Aiello): dopo l'incontro con l'allora procuratore di Marsala Paolo Borsellino, si ribellò alla sua famiglia e al contesto mafioso a soli 17 anni, inizialmente per il desiderio di vendetta nei confronti degli assassini del padre e del fratello. Le sue rivelazioni, insieme a quelle di sua cognata Piera Aiello, consentirono alla magistratura e alle forze dell'ordine di arrestare decine di boss. Dalla località protetta in cui si trovava, a Roma, Rita fu costretta a sopportare il peso della delegittimazione e della solitudine; durante il processo gli imputati tentarono di farla passare per pazza e anche la madre la ripudiò. Una settimana dopo la strage di via d'Amelio (in cui fu assassinato Borsellino), Rita Atria si uccise a Roma lanciandosi dal settimo piano. (malitalia.it/2011/07/in-ricordo-di-rita-atria e Rita Atria - Wikipedia, mio post di citazione: [18 set 2011] The quote... Rita Atria: combattere dentro e attorno a noi)

Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici; la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci.





Ambrosoli, Alessandrini e Galli, "giornata della memoria" al Trib.di Milano 9/5/11 (vedi anche la puntata "Eroi come noi" de La Storia Siamo Noi)








Questo blog scrive CONTRO LE MAFIE


Andrea Camilleri a Lucarelli Racconta 13 12 2010 - La trattativa VIDEO 1/11



"Se si potesse quantificare il danno prodotto dalla mafia credo che sarebbe una cifra con un enorme quantità di zeri. La mafia NON è una limitazione della libertà individuale, E' una limitazione dello sviluppo economico industriale di tutto il Paese. La mentalità illegale [...] fa sì che si sia 'portatori sani' di mafia."

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Crisi e borsa: dopo un anno ancora nessuna nuova regola sulla finanza
 
     
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DIC
11
 
Importiamo petrolio della Nigeria, Paese oppresso dalla povertà e con eroi come Saro-Wiwa
La Nigeria è uno dei principali partner commerciali africani dell'Italia (e di altri Paesi), lo si può intuire facilmente con una semplice ricerca in internet. Il video sottostante ha scopi didattici e ruota attorno al petrolio che importiamo da tale Paese, oppresso dalla povertà e dalla corruzione ma che ha dato i natali ad eroi come Ken Saro-Wiwa.


(estratto in bassa qualità dalla puntata di Report del 7-6-2009, Vedi il servizio completo su rai.tv)
Guarda questo video su YouTube

Una particolare nota merita la figura di Ken Saro-Wiwa (link su Wikipedia): egli decise, come Martin Luther King, di lottare per i diritti della sua gente, adottando la politica della non violenza. Certamente meno famoso di King, ebbe però una sorte eroica e ben peggiore: fu ingiustamente condannato e impiccato nel 1995 in Nigeria. In Nigeria egli manifestava contro il dispotismo, la supremazia delle multinazionali e contro la distruzione dell'ecosistema del delta del Niger, causato dalle perdite di petrolio degli stabilimenti presenti nell'area.

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  Commenti (0) Postato da: Peg il: 10/12/2016, 18:34
 
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MAR
6
 
Prezzo del petrolio e mercati finanziari: una correlazione significativa

Intervista a Paolo Scaroni (ex CEO di Eni, ora deputy chairman di Banca Rothschild per gli investimenti nel settore energetico).
In generale, esiste una correlazione significativa tra il prezzo del petrolio e l'andamento delle borse poiché, se il prezzo del petrolio si abbassa, i produttori come l'Arabia Saudita beneficiano di meno introiti ed emettono più titoli per finanziarsi, perciò aumenta l'offerta di titoli e il loro prezzo tende a scendere. Inoltre, se la benzina costa meno, anche i consumatori -dopo un periodo in cui iniziano ad acquistare di più solo beni di base- spendono in generale di più e ciò può calmierare le oscillazioni del mercato.
Oggi è in atto un abbassamento del prezzo del petrolio (circa 40$/barile) da parte dell'Arabia Saudita che ne mantiene alta la produzione, in modo da provare a mettere fuori mercato il petrolio prodotto dagli USA con nuove tecnologie più costose ("shale oil", di "spremitura dalle rocce"), partito da un prezzo sui 100$/barile, oggi sui 50$/barile - > prezzo che sarà raggiungibile tranquillamente anche dal petrolio arabo senza diventare meno appetibile.
Questi meccanismi potranno continuare inalterati finché le tecnologie per immagazzinare le energie rinnovabili non diventeranno più efficaci e più capaci.

www.youtube.com/watch?v=ZFLQlyayRiU - Petrolio e mercati: quale correlazione? (B. M.)


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  Commenti (0) Postato da: Peg il: 6/3/2016, 10:47
 
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DIC
12
 
Clima e riscaldamento globale: una conferenza fondamentale

La Conferenza sul Clima di Parigi, conclusasi da poche ore, ha generato sui media forse meno clamore rispetto agli attentati terroristici avvenuti recentemente nella medesima città, tuttavia la portata di tale accordo (raggiunto in extremis fra le potenze mondiali, prolungando la conferenza di 1 giorno) è di enorme importanza per l'intero pianeta. Qui di seguito ne è riportata una sintesi breve ma significativa (pubblicata da ilpost.it, 12/12/2015).


I ministri degli esteri di 195 paesi, riuniti a Parigi per la conferenza sul clima Cop21, hanno approvato in serata un accordo per limitare le emissioni inquinanti. Qui c'è il testo ufficiale dell'accordo. La bozza finale del testo, che era stata approvata nelle prime ore di stamattina dopo una lunga notte di trattative, è disponibile qui. Molti giornali hanno definito "storico" l'accordo di oggi. Una delle cose notevoli è che l'accordo è stato approvato da alcuni di quei paesi che si pensava si sarebbero opposti con più energia a una limitazione delle emissioni: Cina, India, Arabia Saudita e gli altri paesi produttori di petrolio.
.@LaurentFabius "L'#AccordDeParis est adopté par toutes les Parties" #COP21 pic.twitter.com/1rYejIiQ6t
— COP21 " Paris 2015 (@COP21) December 12, 2015

Il punto centrale della bozza circolata nel pomeriggio è un accordo per limitare l'aumento di temperatura nei prossimi decenni a 1,5° centigradi. La prima valutazione dell'impatto degli accordi sarà compiuta nel 2023, altre seguiranno ogni cinque anni. La bozza stabilisce anche che ai Paesi in via di sviluppo saranno dati 100 miliardi di dollari ogni anno, a partire dal 2020, per aiutarli a implementare le misure necessarie a ridurre le emissioni. Parte dei nuovi accordi sarà legalmente vincolante per gli stati che li sottoscrivono, mentre l'adesione al resto sarà volontaria.
L'obbiettivo iniziale dei leader riuniti a Parigi era quello di trovare un accordo per ridurre l'utilizzo di combustibili fossili e quindi tagliare le emissioni di gas serra che contribuiscono all'aumento delle temperature e al cambiamento climatico.
BBC ha raccolto le reazioni di alcune ONG alla pubblicazione della bozza, avvenuta nel pomeriggio. Greenpeace ha detto che il documento è stato depotenziato rispetto alle loro aspettative, ma ha aggiunto che comunque mette le società petrolifere e i produttori di carbone "dal lato sbagliato della storia".


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  Commenti (0) Postato da: Peg il: 12/12/2015, 20:57
 
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DIC
12
 
Il diritto di voto alle donne in Arabia Saudita

Svolta in Arabia Saudita: oggi le donne votano per la prima volta. Estratto dall'articolo [12 dic 2015] (infooggi.it):
"Si sono aperte questa mattina alle 6 italiane le urne in Arabia Saudita per le elezioni municipali, una consultazione storica visto che sono le prime in cui possono votare ed essere candidate le donne. Gli elettori dovranno scegliere tra quasi 7.000 candidati, 980 dei quali sono donne, tutti in lizza per un posto nei 284 consigli comunali del Paese, gli unici ad essere composti da rappresentanti eletti, ma con poteri limitati. Più di 130.000 donne si sono registrate per votare rispetto ai 1,35 milioni di uomini. La partecipazione delle donne come elettrici e come candidate, che si concretizza solo ora, fu decisa nel 2011 da un decreto dell'allora re Abdullah, morto nel gennaio di quest'anno. "
Anche corriere.it pubblica un breve articolo nel blog "La ventisettesima ora" [12 dic 2015]:
"Quattro candidate che parlano a un gruppo di 40 elettrici. Tutte novelle della politica. Samira, Rasha, Lama e Badria sono infatti alcune delle pioniere di Gedda che partecipano alle municipali di oggi, le prime aperte al gentil sesso saudita. Samira indossa un'abaya colorata, Badria il burqa. Due estremi di un mondo elegantissimo"
  Commenti (0) Postato da: Peg il: 12/12/2015, 20:31
 
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NOV
2
 
Pizzo, crolla il muro dell'omertà: 36 imprenditori di Palermo denunciano i boss
Pizzo e racket: crolla il muro dell'omertà a Bagheria. Da: [2 nov 2015] (link a corriere.it).
Ha cominciato a pagare in lire (3 milioni al mese) alla "famiglia" mafiosa di Bagheria. Vent'anni di minacce e soprusi a cui un imprenditore bagherese ha deciso di ribellarsi. Per accontentare le richieste dei boss l'uomo è finito sul lastrico e ha dovuto chiudere l'attività. È una delle storie delle vittime del racket scoperte dai carabinieri di Palermo che hanno eseguito 22 provvedimenti cautelari (la maggior parte dei destinatari erano comunque già detenuti) a carico di capimafia ed estortori dei clan bagheresi. La vittima ha scelto di denunciare dopo anni di silenzio.

Gli estortori colpivano a tappeto. Dall'edilizia a ogni attività economica locale che portasse guadagni: negozi di mobili e di abbigliamento, attività all'ingrosso di frutta e di pesce, bar, sale giochi, centri scommesse.
Video: link a corriere.it.

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  Commenti (0) Postato da: Peg il: 2/11/2015, 21:34
 
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LUG
2
 
Crac bancari, nuova Direttiva "Bail In": anche chi ha più di 100 mila Euro potrebbe pagare
Crac bancari, nuova Direttiva "Bail In": anche chi ha più di 100 mila Euro potrebbe pagare. Da: [5 lug 2015] (link a corriere.it).
Arriva anche in Italia la direttiva comunitaria che prevede il salvataggio delle banche attingendo anche alle risorse dei risparmiatori, anche se con alcune specifiche limitazioni. Sono escluse le passività garantite, le cassette di sicurezza, i crediti da lavoro o dei fornitori. La norma ha ottenuto l'ok definitivo alla Camera ed entrerà in vigore dal 1 gennaio 2016. Grazie anche al possibile novero anche dei maggiori correntisti fra i debitori, nessun creditore della banca potrà perdere più denaro di quanto ne avrebbe perso se banca fosse stata sottoposta a liquidazione coatta. Inoltre si procede seguendo uno specifico ordine di intervento. In poche parole i primi a pagare davvero sarebbero gli azionisti.


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MAG
11
 
Fisco e multinazionali del web: i lavori per definire la tassazione

Fisco e multinazionali del web, i lavori (europei ed italiani) per definire la tassazione. Seguono alcuni articoli pubblicati dai maggiori quotidiani e siti italiani, a partire dal più recente: AGGIORNAMENTI (in alto il più recente):
  • [28 gen 2016] (repubblica.it) Nuova notifica del Fisco italiano a Google.
    Il numero uno dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, conferma la notifica del Fisco a Google, rea secondo le ricostruzioni degli sceriffi delle tasse di aver evaso 227 milioni su un imponibile per 300, per il mezzo della società irlandese Google Ireland ltd. Nel verbale si mettono nero su bianco due rilievi: il primo consiste nella constatazione del reddito imponibile non dichiarato di cento milioni; il secondo nella constatazione di omessa effettuazione e versamento delle ritenute sulle royalties di 200 milioni. Entrambi i rilievi si riferiscono al periodo compreso tra il 2009 e il 2013. Una offensiva che si inserisce in un quadro più duro per le grandi multinazionali. In questi giorni sta per partire in questi giorni la serie di nuovi "strumenti preventivi" che dovrebbero indurre anche questi colossi al rispetto delle regole fiscali.

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SET
23
 
Pubblicità, web e stampa: i maggiori investitori

Riguardo ai nuovi assetti della pubblicità fra web e stampa, un recente articolo di Tabloid è stato ripreso e divulgato da primaonline.it a questo link ("I nuovi padroni della pubblicità"). Qui di seguito ne è riportato un breve estratto.


Il 2013 è stato l'anno del sorpasso di Internet sulla stampa (1,8 miliardi di euro di fatturato contro 1,4), ma il totale degli investimenti pubblicitari è tornato ai livelli del 1999, cioè prima del boom dei prodotti di marca e della bolla del web. Con la differenza che ora Google Italia fattura quanto Rcs, Manzoni, Mondadori e 24 Ore System messi insieme.
A dirlo è l'inchiesta realizzata da Paolo Pozzi su "I nuovi padroni della pubblicità. La mappa di chi comanda e investe sui media, in Italia", pubblicata sull'ultimo numero di Tabloid, la rivista dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia.

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AGO
10
 
Deep web: questo sconosciuto

Una breve inchiesta sul cosiddetto deep web, ovvero quella parte di internet che non è catalogabile dai motori di ricerca come google o bing, è stata realizzata da Linkiesta a questo link ("Oltre il confine di Google: una giornata nel Deep Web").


Il report mette in guardia dall'accedere in modo sprovveduto ad alcuni dei siti del Deep web; inoltre, cita anche Tor: un programma in grado di rendere la navigazione anonima, capace di accedere a pagine con un dominio come ".onion".


AGGIORNAMENTI SUCCESSIVI AL POST (in alto il più recente):
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APR
6
 
Voto di scambio: definite misure più efficaci contro le mafie e le prassi antidemocratiche
Alla voce Voto di scambio, Wikipedia riporta la seguente definizione: "Il voto di scambio illegale è quello in cui un politico offre in cambio del voto qualcosa che non è legittimato ad offrire, per esempio un posto in un'Amministrazione pubblica o il cambio della destinazione d'uso di un immobile in violazione alle norme del PGT".
Nel momento in cui il fenomeno del "voto di scambio politico-mafioso" si estendesse a più regioni italiane, dovremmo chiederci se le elezioni politiche -con cui scegliamo i nostri rappresentanti- siano nel concreto completamente democratiche.

Nel parlamento italiano, è attualmente in discussione un'estensione del reato di voto di scambio politico-mafioso, il cui testo recita (prima dell'ultimo passaggio in Senato): "Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell'articolo 416-ter in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da quattro a dieci anni. La stessa pena si applica a chi promette di procurare voti con le modalità di cui al primo comma".
Il reato attualmente in vigore, introdotto nel 1992 ad estensione dell'art.416-bis c.p. (Associazione di tipo mafioso), individua purtroppo la sola promessa illecita di denaro quale base fondante del voto di scambio. Il Governo Prodi II stabilì regole severe e pene fino all'arresto per chi si reca a votare munito di una fotocamera inclusa quella del telefono cellulare. Un reato simile a quello del voto di scambio, inoltre, era codificato già nel diritto romano come riportato online anche da Wikipedia.

Per maggiori informazioni sul quadro degli scambi illeciti fra mafia e politica, si può far riferimento al post [28 mar 2010] MAFIA E POLITICA...negli ultimi mesi in cui si trovano anche alcuni articoli sulla "compravendita di voti" in piccole realtà locali (vedi agg. [23 ago 2012]). Addirittura un comune come Ventimiglia, come riportato nel post [18 nov 2009] DOSSIER: MAFIA AL NORD, è stato sciolto dal governo per infiltrazioni della 'ndrangheta.

Seguono link ad alcuni articoli/dossier riguardanti tale fenomeno:

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Categoria: Scienze
MAR
25
 
Malattie cardiache e influenza ridimensionata dei grassi saturi: studi recenti

Estratto da [27 feb 2014] (linkiesta.it e businessinsider.com) Le più grosse bugie che si dicono sul cibo.

I risultati (di recenti studi) hanno dimostrato che non c'è alcuna associazione tra i grassi saturi e le malattie cardiache. L'idea che i grassi saturi abbiano innalzato il rischio di malattie al cuore è una teoria non dimostrata che in qualche modo si è tramutata in una convenzione perenne.
[...]
Tutti dovrebbero mangiare cereali: i cereali sono relativamente poveri di elementi nutrienti rispetto ad altri alimenti come le verdure. Essi sono anche ricchi di una sostanza chiamata acido fitico che lega i minerali essenziali a livello intestinale e impedisce loro di essere assorbiti. Il cereale più comune nella dieta occidentale è il grano che può causare una serie di problemi di salute, sia seri che meno seri. Il grano moderno contiene grandi quantità di una proteina chiamata glutine, ed è provato che una porzione significativa della popolazione può essere sensibile ad essa.
Mangiare glutine può essere dannoso per il rivestimento intestinale,

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  Commenti (0) Postato da: Peg il: 25/3/2014, 22:53
 
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GEN
26
 
Gli interessi internazionali e il regime kazako di Nazarbayev

Come affermato in alcune dichiarazioni nel Parlamento Italiano, riportate anche dalla puntata di Report del 25/11/2013 ("L'ostaggio"), la maggior parte degli osservatori sui diritti umani indicano l'utilizzo di torture in Kazakistan contro diversi oppositori del regime.


Il 16 dic.2011, come riportato il 25/11/13 nell'ultima parte di Report, la polizia kazaka sparò contro alcuni manifestanti (uccidendone almeno 17) e il governo kazako, dopo aver dichiarato lo stato di emergenza, ridusse alcune libertà di manifestazione. Il principale leader dell'opposizione, che aveva proposto alcune riforme sulla trasparenza dell'attività parlamentare e sulla legge elettorale, fu condannato a 7 anni di reclusione per incitaizione alla rivolta. A capo del Kazakistan è Nazarbayev, su cui varie testate giornalistiche sembrerebbero ipotizzare rapporti finanziari - riguardanti anche gas e petrolio - con politici italiani ed internazionali, quali ad es. Tony Blair, Silvio Berlusconi e Romano Prodi. Interessanti anche le dichiarazioni di Schifani al Parlamento Italiano nel 2013, quando ricordò le onoreficenze ricevute dal dittatore Nazarbayev, nel periodo dello scandalo del caso Shalabayeva (moglie dell'oppositore kazako Ablyazov, espulsa dall'Italia a metà 2013 con "scaricabarile" di alcuni nostri ministri) e l'onoreficenza conferita in passato dal Presidente Scalfaro al dittatore Nazarbayev: Cavaliere di Gran Croce.

Anche a questo è stata dedicata la puntata di Report "L'ostaggio" del 25/11/2013. Aggiungo qui sotto, infine, alcuni link a varie testate online:

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Categoria: Musica e dintorni
DIC
4
 
Musica: le tracce vocali isolate dei Queen e di Bowie per Under Pressure
Le tracce vocali di "Under Pressure" (1981) dei Queen e di David Bowie. Da non perdere!
[20 lug 2011] (youtube.com) Under Pressure (A-Capella) - Only Vocals

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Categoria: Veline speedy
NOV
24
 
Un filosofo italiano e la cultura: tempo e concentrazione
Ho letto della scomparsa di questo filosofo contemporaneo, che personalmente (anche con un po' di ignoranza) non conoscevo. Nella contemporanea "società dello spettacolo", fermarsi ad ascoltare idee e pensieri altrui, anche profondi e complessi, significa investire parte del proprio tempo e della propria concentrazione, abbandonare in parte il giudizio estetico e abbracciare quello contenutistico.
Personalmente, cercando di farlo (indipendentemente dall'accordo o meno con le idee espresse), mi sono accorto che ciò costa un po' di fatica come accadeva a scuola o all'università. Perciò, il miglior tributo che possiamo donare alla nostra cultura è dedicarle, quando possibile, un po' di tempo e un po' di concentrazione.

[gen 2011] http://www.youtube.com/watch?v=JjlTHz3nnPw - Costanzo Preve: il logos come calcolo comunitario e il concetto di metron - Il logos come calcolo comunitario. Il senso della storia della filosofia: non dossografia ma interpretazione. L'attualità del pensiero greco rispetto ai concetti di democrazia ed economia, per una critica dell'oligarchia e della crematistica oggi dominanti: il metron. La rottura del cristianesimo con la grecità e il concetto di storia.

(cit. "In memoria di Preve - Lo spiffero - È scomparso il 23 novembre il filosofo Costanzo Preve. La sua notorietà era inversamente proporzionale alla sua statura intellettuale. Pochi (o comunque non abbastanza), anche tra gli addetti ai lavori, conoscevano il suo nome, il suo pensiero, le sue numerosissime opere. Dopo aver studiato in Francia...

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Categoria: Scienze
SET
21
 
Molte varianti di cancro, 10 caratteristiche comuni
L'associazione AIRC, sul proprio sito internet, ha pubblicato un video e un articolo dal titolo: "Cancro: 100 malattie diverse, 10 proprietà comuni". Riporto qui il link (http://www.airc.it/ricerca-oncologica/cos-e/proprieta-comuni/) e un breve estratto.


Nel video, intervengono esperti come: Alberto Bardelli (IRCC Candiolo Torino), Stefano Piccolo (Univ. PD), Giovanni Tonon (Fondazione Centro San Raffaele, Milano), Gabriella Sozzi (Istituto Nazionale dei Tumori, Milano), Elisabetta Dejana (istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano).

Quali sono, con linguaggio semplice e comprensibile, le altre caratteristiche biologiche comuni ai vari tipi di cancro?
  1. Tutte le malattie cancerogene partono da un'anomalia nel D.N.A. in una sola cellula. La cellula inizia a dividersi in modo incontrollato.
  2. Il cancro riesce a superare i meccanismi del nostro organismo che dovrebbero contenere la moltiplicazione cellulare eccessiva (telomerasi: è un enzima, una ribonucleoproteina, che rallenta l'invecchiamento cellulare)
  3. Le cellule cancerogene annullano l'"orologio biologico" cellulare, che ad un certo punto rallenta la duplicazione cellulare all'avvicinarsi della "vecchiaia" e della "morte" cellulare programmata (apoptosi).
  4. La cellula tumorale è in grado molto presto di alterare il proprio metabolismo, dirottando la propria produzione di energia solo verso la divisione e proliferazione cellulare
  5. Nelle fasi iniziali, le cellule cancerogene sono poche, occupano pochi millimetri e per questo non riescono a proliferare, in mancanza di ossigeno. Però può succedere che anche solo una di queste cellule abbia un'ulteriore alterazione del DNA, attivando dei fattori di crescita che portano maggiori risorse verso tali cellule. Oggi conosciamo questi fattori di crescita e riusciamo a prendere il tumore "per fame"
  6. Le cellule tumorali riescono a sfuggire alle difese immunitarie dell'organismo contro corpi estranei e malattie, anche contro i geni oncosoppressori, nascondendosi o facendosi proteggere da alcune cellule normali
  7. L'ambiente infiammato e favorevole attorno ad un tumore nello stadio iniziale ne favorisce la proliferazione. Mano a mano che le cellule non sono più in grado di riparare il DNA, le alterazioni che conseguentemente si accumulano favoriscono la crescita del tumore
  8. Il tumore diventa veramente pericoloso quando le sue cellule imparano a lasciare il tessuto da cui hanno avuto origine, formando "colonie" (metastasi)
  9. Il tumore, sviluppandosi, si compone di cellule tumorali varie: fra esse, vi sono "cellule di riserva" interne che, in caso di distruzione di altre cellule tumorali esterne, sono in grado di resistere ai farmaci e di far ricrescere la malattia anche a distanza di anni, quando meno ce lo aspettiamo
  10. Il tumore libera in circolo alcune sostanze alterate, identificabili con esami del sangue: perciò, i tumori sono diagnosticabili precocemente.
Ad oggi sono stati sviluppati una cinquantina di medicinali, specifici per alcuni tipi di cancro, in uso in vari ospedali, che danno generalmente risultati migliori rispetto alle cure tradizionali.

Leggi sul sito dell'AIRC. E' possibile leggere anche altri articoli qui nella sezione qui a sinistra ("La scoperta dell'Escozul").

AGGIORNAMENTI E AGGIUNTE PRECEDENTI E SUCCESSIVE AL POST (in ordine cronologico):
- [29 set 2011] (corrieredelveneto.corriere.it) IOV, Vimm e Humanitas di Milano brevettano (link) il farmaco che batte le difese del tumore. Il gruppo del prof. Vincenzo Bronte (dopo 25 anni a Padova passato ordinario all'ateneo di Verona) ha messo a punto l'AT38, in grado di fare breccia nella barriera che il cancro crea a propria protezione. Cioè, la barriera che blocca il tentativo dei "linfociti T" di penetrare nel tumore, riconoscerlo ed eliminarlo. Può essere abbinato a radio e chemioterapia, con un valore aggiunto: se il tumore torna viene rigettato perchè, grazie all'AT38, l'organismo sviluppa una memoria immunologica

- [3 ott 2011] (blogpinali.wordpress.com) Vaccino anti-cancro made in Italy.

- [27 gen 2012] (blogpinali.wordpress.com) Trinity College di Dublino. nuovo vaccino per il trattamento del cancro al livello pre-clinico, dal gruppo del prof.Mills.




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SET
19
 
Guardare un cibo e quantificarne le calorie a colpo d'occhio
Vi piacerebbe guardare un cibo e quantificarne a colpo d'occhio le calorie?

Se la risposta è sì, perché non dare un'occhiata alle immagini del sito designsuperstars.net!
(fonti: designsuperstars.net e linkiesta.it )
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LUG
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In un'immagine, la differenza fra uguaglianza ed equità
(fonte: laveja.blogspot.it)
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GIU
17
 
Sussidi USA a multinazionali: riescono i cittadini a chiedere quei soldi per scuole ed energia?
Questo video, di produzione USA e tradotto in Italiano, spiega in maniera semplificata la destinazione delle tasse pagate dai cittadini americani. Il risultato è che, dopo le spese militari, molti sussidi ad aziende sembrerebbero finire a multinazionali, a discapito invece delle piccole aziende e dei finanziamenti all'istruzione pubblica.
La riflessione che viene proposta dalla protagonista è: "perché i cittadini non riescono a coordinarsi per portare la propria voce al governo, così efficacemente come invece ci riescono le multinazionali con le loro lobby"?

La storia della crisi economica - doppiato in italiano
Doppiaggio effettuato dal gruppo M5S di Palermo

Guarda questo video su YouTube
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GIU
9
 
Che cos'è il gruppo Bildeberg
Riporto quest'articolo della testata online linkiesta.it, che a sua volta aveva pubblicato un pezzo di Dino Nicolia del blog "Cavoletti di Bruxelles":

[9 giu 2013] (linkiesta.it). Letta al governo, e si torna a parlare di Bilderberg. Ma cos'è il Gruppo Bilderberg? È davvero un raduno di decisori delle sorti del mondo?
Il Gruppo Bilderberg è un incontro annuale al quale si partecipa per invito, non ufficiale, di circa 130 partecipanti. Si tratta di personalità influenti in campo politico, economico e bancario. Si discute di una varietà di temi globali, economici, finanziari, politici e militari. La prima conferenza si tenne il 29 maggio 1954 presso l'Hotel "de Bilderberg" (da qui il nome) a Oosterbeek, in Olanda.

Le discussioni non sono mai registrate, né riportate all'esterno. In pratica non se ne conoscono i contenuti. Secondo gli organizzatori della conferenza, questa scelta si spiega con l'esigenza di garantire ai partecipanti maggiore libertà e protezione dalle distorsioni dei media.
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/gruppo-bilderberg#ixzz2Vjfw0ysN

Inoltre:
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FEB
6
 
Due strategie dialettiche a confronto a Ballarò
Due strategie dialettiche a confronto, nella puntata di Ballarò del 5/2/2013, in piena campagna elettorale.


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GEN
29
 
Monte dei Paschi, i derivati in perdita nascosti e l'ex Antonveneta
Nonostante la crisi bancaria e finanziaria del 2008-09, il fatto oggetto di questo post ci indica l'insufficienza a tutt'oggi dei controlli nell'alta finanza, come anche la mancata messa in atto di effiaci azioni correttive o di nuovi regolamenti (per ragioni tecniche, si spera, e non per mancanza di volontà politica).

Lo "scandalo" dei derivati nascosti, che prospetta un'improvvisa voce al [23 gen 2013] (corriere.it) passivo per un valore da 220 a 700 milioni di euro nel bilancio 2012 di MPS e un probabile "prestito" dello Stato per 3.9 miliardi (quanto l'IMU) di Monti bond al 9%, ha come oggetto alcune rischiose operazioni basate su derivati negli ultimi 5-6 anni della fondazione/banca italiana che rilevò Antonveneta dopo il relativo scandalo. Gli effetti di tali operazioni sarebbero stati consapevolmente taciuti da MPS e mai scoperti da Consob e Banca d'Italia (il cui presidente, ora dimissionario, è proprio l'ex presidente di quegli anni di MPS Mussari), fino ai recenti cambiamenti nel consiglio di amministrazione e in MPS (ora il presidente è Alessandro Profumo e l'ad è Fabrizio Viola).
Il caso vuole che tale scandalo, legato alle indagini di Siena (inizialmente anche di Milano) sui derivati in MPS e all'inchiesta su MPS con le relative perquisizioni nel maggio 2012 per l'affaire Antonveneta, abbia ricevuto grande peso dai media dopo l'erogazione dei premi ai manager (gennaio 2013) e durante la campagna elettorale italiana, dato che la Fondazione MPS è controllata dal Comune di Siena, governato saldamente dal PD.

Segue un elenco di articoli di giornale, che potranno aiutare a capire più dettagliatamente il corso degli eventi. Oppure, guarda la puntata di Report "Il Monte dei Fiaschi" andata in onda il 6 maggio 2012.


Aggiornamenti successivi al post (in alto il più recente):
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DIC
7
 
Energia: business mondiale e ricerca

Energia, business mondiale e ricerca&sviluppo. Fatti, video e articoli:
  • [2 dic 2012] (report.rai.it) Nel 2009, il Premier Berlusconi e il ministro per lo Sviluppo Economico Scajola lanciano un programma di investimenti in Serbia e Montenegro: centrali idroelettriche e un cavo sottomarino che collega le due sponde dell'Adriatico per lo scambio di energia ecologica. Arruolate per l'impresa avveniristica sono società miste come A2A, società formata dalle municipalizzate di Milano e Brescia e Terna, con loro ci sono i privati, come Seci Energia Spa del gruppo Maccaferri: come saranno andati gli affari per loro? A vedere i bilanci di A2A non sembra molto bene, e allora chi ci ha guadagnato dal denaro pubblico che abbiamo investito nella green energy in Montenegro? (P.S. ulteriore [4 dic 2012] (globalist.it) articolo riassuntivo di globalist.it)
  • (nota) Energie rinnovabili: dati e difficoltà tecnologiche: batterie concentrate, diffusione produzione a carbone
P.S. Segnalo anche la sezione ENERGIA fotovoltaica, in basso a destra di questo blog.


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DIC
6
 
I passati tentativi di limitare le intercettazioni (e con esse i pm)

Prendendo spunto dalla dichiarazione del segretario del Pdl Alfano (sull' [6 dic 2012] (globalist.it) intento di ritirare la fiducia a Monti per non aver limitato l'uso delle intercettazioni, vale la pena di riepilogare gli articoli degli ultimi anni su questo argomento.



MIO POST ORIGINARIO DEL 2009: (Nota: deriva dal precedente [30 gen 2009] (ddl Alfano) [T] Diminuire le intercettazioni + troncare i processi (processo breve e prescrizioni accorciate) = W i delinquenti

[20 feb 2005] (italy.indymedia.org/news dal Corriere): Intercettazioni: pro (servono contro la criminalità e le mafie, costano meno dei pedinamenti, costano tanto perché è lo Stato a voler affittare i macchinari pagandoli molto invece che comprarli) e contro (hanno un costo significativo), articolo già uscito nel 2005.
"Un fax di due pagine arrivato venerdì nelle Procure di tutta Italia. Mittente, responsabile sicurezza Tim. Oggetto, intercettazioni telefoniche.
È stato raggiunto il limite della 5 mila linee, limite massimo attualmente disponibile, in attesa di portare a 7 mila i cellulari che è possibile mettere sotto controllo contemporaneamente; bisogna mettersi in fila. Anche le altre compagnie, Vodafone e Wind, sono ormai vicine al massimo della capacità.
E Roberto Castelli coglie la palla al balzo: Ho dei dati - dice il ministro della Giustizia - che dimostrano l'esplosione delle intercettazioni. La loro limitazione è un tema delicato perché riguarda l'obbligatorietà dell'azione penale. I magistrati: Nelle inchieste sulla criminalità organizzata è indispensabile ricorrere alle intercettazioni perché costano meno dei pedinamenti e c'è insufficienza negli organici delle forze dell'ordine; inoltre l'Italia è prima per fenomenti criminali dalla mafia all'evasione."

Piano piano il governo Berlusconi, con il suo ministro Alfano , fa avanzare un suo progetto (agg: descritto con molti argomenti da questo articolo: [5 ott 2009] (antimafiaduemila.com) La giustizia di facciata e le bugie del ministro Alfano). Ecco un [30 gen 2009] (corriere.it) articolo: "intercettazioni: il governo le dimezza".




ARTICOLI SUCCESSIVI AL PRIMO POST DEL 2009 (consiglio di visitare anche la pagina di Wikipedia dedicata al ddl "processo breve" (ovvero il disegno di legge S.1880 "Misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi") (contenente un elenco dei più celebri processi influenzati). Se approvata, non abbrevierà affatto i processi ma li annullerà in corso, senza arrivare a giusta sentenza... la legge è stata -fra l'altro- stata proposta in un contesto in cui si continua a non fornire al sistema giusti mezzi (sistemi informatici, fondi alle cancellerie,...) :

•  Giu-Lug 2012. Stato-mafia, intercettazioni con Mancino e il Colle. Ne nasce una legittima opposizione del Pres.della Repubblica all'utilizzo di tali intercettazioni. [16 lug 2012] Ecco come nasce il "conflitto" tra il Quirinale e la procura di Palermo (In Italia è "assolutamente" vietato intercettare le conversazioni alle quali partecipa il Presidente della Repubblica (anzi, vanno rapidamente distrutte). Lo stabilisce l'art. 90 della Costituzione e l'art.7 della l.219 5/6/89. Napolitano ha promosso il cosiddetto "conflitto di attribuzione" nei confronti della Procura di Palermo, che aveva ventilato di sottoporre le intercettazioni alle parti (sarebbero quindi forse arrivate anche ai giornali). Durante una visita pubblica, ha dichiarato [21 giu 2012] Napolitano: in questi giorni è stata condotta "una campagna di insinuazione e sospetto sul Presidente della Repubblica e i suoi collaboratori costruita sul nulla". Proprio sulle intercettazioni il Capo dello Stato ha poi aggiunto: "È una questione da risolvere con largo consenso".

•  Opinione [30 ott 2011] (Piovono Rane - Blog L'Espresso) Intercettazioni e conflitti di interessi per giornali di partito: in un'intercettazione, Lavitola (latitante dopo intercettazioni con Tarantini per sfruttare Berlusconi) cita anche 3 (di 4) parlamentari proprietari di giornali di partito e allo stesso tempo membri in Commissione che votavano il finanziamento diretto a quelle stesse testate. Dice il giornalista-blogger Giglioli: "Primo: intercettazioni come queste, che aprono ai cittadini uno squarcio di trasparenza così diverso dalle veline del Tg1, dovrebbero essere protette dall'Unesco, altro che proibirle.


SEGUONO ALTRI VIDEO E ARTICOLI




AGGIORNAMENTI SUCCESSIVI AL POST (in alto il più recente):
  • Aggiornamento [21 mag 2013] (profilo di Nicola Baldieri - facebook.com e corriere.it) Condanna dimezzata per concorso esterno in associazione mafiosa. Niente carcere e intercettazioni per chi svolge attività sotterranea di supporto ai componenti dell'associazione mafiosa. Si dovrà dimostrare che c'è un profitto. Lo prevede il testo Pdl appena assegnato in commissione Giustizia del Senato, relatore Giacomo Caliendo. Ecco dimostrata la furia dei berluscones al trono della Commissione Giustizia del Senato. [...] (corriere.it) Schifani chiede al relatore di ritirarlo.
  • Aggiunta [24 ott 2012] (discussioni - it.wikipedia.org): Discussioni Wikipedia: Oggi il Senato vota su diffamazione e diritto all'oblio "Da tutti i siti potranno essere cancellati, a semplice richiesta del presunto diffamato, senza cioè sentenza, articoli e dati personali." Nell'ottobre 2011 Wikipedia in lingua italiana è stata oscurata per due giorni come segno di protesta nei confronti di quella norma. Questo disegno di legge, in discussione al Senato, interviene sulla stessa materia oggetto di un precedente DDL anti-intercettazioni, noto giornalisticamente come "legge-bavaglio", e tra le altre include parte dei contenuti della cosiddetta norma "ammazzablog". Si tratta del disegno di legge n. 3491, recante "Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al testo unico di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, e al codice penale in materia di diffamazione" Dopo il possibile rinvio in commissione della seduta del Senato del 29/10/2012, nella seduta del 26/11/12 è stato respinto l'art.1. La sen. Finocchiaro (PD) ha confermato, contrariamente all'invito del sen. Quagliarello (PdL), lo scrutinio segreto per la votazione dell'articolo 1, che è stato respinto con il voto contrario dei Gruppi PD, UDC, IdV e ApI-FLI.
  • Aggiornamento [14 dic 2012] (antimafiaduemila.com) Vi è un'inchiesta dei magistrati di Caltanissetta per verificare se il procuratore di Palermo Francesco Messineo abbia passato notizie riservate su indagini al'ex direttore generale di Banca Nuova, Francesco Maiolini. [..] Maiolini non poteva sapere che le sue conversazioni erano registrate nell'ambito di un'altra inchiesta per riciclaggio, condotta dalla procura di Palermo.
  • Aggiornamento [8 dic 2012] (ossigenoinformazione.it) Pietro Grasso, su mafia, informazione e politica
    Fra l'altro, Grasso porta ad esempio le intercettazioni giudiziarie sul telefono di un medico di Palermo, capo della famiglia mafiosa di Brancaccio. Quel medico, oltre a curare le attività di estorsione e a sostenere gli esponenti della cosca in carcere con l'accusa di procurare voti ad alcuni candidati alle elezioni, si dedicava "infine a ricercare rapporti con giornalisti e vertici nazionali di uno schieramento politico per trovare, a livello massmediatico e politico, situazioni favorevoli a Cosa Nostra. In particolare, il mafioso voleva imbastire una campagna di stampa per l'abolizione del carcere duro (41 bis), dell'ergastolo, della legge sui pentiti, di alcune norme per la revisione dei processi".
  • Aggiornamento [25 ott 2012] (corriere.it) Ecco le telefonate tra l'ex assessore alla casa in Regione Lombardia Zambetti e i boss della 'ndragheta, come Giuseppe D'Agostino. I boss chiedono posti di lavoro e appalti in cambio di voti. Le intercettazioni telefoniche dimostrerebbero il patto scellerato tra politici e boss.

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Palestina, voto dell'ONU la promuove a Stato osservatore

Palestina, voto dell'ONU la promuove a Stato osservatore. Articoli (in ordine cronologico):
  • [29 nov 2012] (corriere.it) Palestina "Stato osservatore":, sì dell'assemblea dell'Onu a New York, con il voto contrario di Israele, USA e altri 7. E' la prima volta che la Palestina ottiene un riconoscimento ufficiale di "esistenza" come entità statale dalla comunità internazionale. Favorevoli 138 Paesi su 193, 9 i Paesi contrari, 41 gli astenuti. I tentativi della diplomazia europea di far accortare i votanti su un astensionismo di blocco sono falliti, con il risultato che i Paesi votanti hanno deciso "in ordine sparso".
    Uno degli effetti più attesi dai palestinesi è la possibilità di chiedere al Tribunale Penale Internazionale di indagare su eventuali crimini commessi dalla leadership israeliana durante il pluridecennale conflitto israelo-palestinese.
  • [30 nov 2012] (globalist.it) La Palestina entra nell'Onu, svolta storica.
  • [30 nov 2012] (corriere.it) Perché l'Italia ha scelto sulla Palestina
    "L'Italia ha compiuto una doppia svolta: ha rinunciato alla continuità rispetto alla politica estera del governo Berlusconi e ha scelto di esprimere le proprie posizioni con chiarezza. [...] Ovvero, ha portato a eliminare possibili equivoci su un punto fondamentale: l'Italia mantiene pienamente i suoi legami di amicizia con Israele e continua a considerare inalienabile il suo diritto all'autodifesa e alla protezione dei suoi cittadini. [..] l'Italia chiede, in cambio del suo voto favorevole, che l'Autorità palestinese si adoperi per riprendere i negoziati di pace senza precondizioni (cioè senza ottenere un previo blocco degli insediamenti israeliani), e che non ci sia un immediato tentativo di adesione alla Corte internazionale comunque non titolata a disconoscere il diritto di Israele all'autodifesa o ad esprimere giudizi retroattivi."
  • [30 nov 2012] (corriere.it) In risposta all'ammissione della Palestina all'Onu, Israele intende autorizzare la costruzione di 3mila nuovi alloggi per i coloni in Cisgiordania ed a Gerusalemme est, anche nella parte araba di Gerusalemme.
  • [1 dic 2012] (italians.corriere.it - blog di Beppe Severgnini - lettera di R.Massardi) Il sì dell'Italia alla Palestina nell'Onu (come osservatore). Dal commento di R.Massardi: "Il no di USA e GB non solo è difficile da capire, ma le motivazioni addotte, e cioè ostacolo al processo di pace sono una offesa intollerabile all'intelligenza di milioni di persone e dei loro governi. Russi, cinesi, italiani, francesi, insomma il 90% della popolazione mondiale ha votato si'"
  • [1 dic 2012] (video.corriere.it) VIDEO. La Palestina entra nell'Onu, gli Usa: "Nuovo ostacolo alla pace"
P.S. Segnalo anche la pagina del blog dedicata al conflitto israelo-palestinese: Conflitto israelo-palestinese (1993-2009).


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E' etico che i Paesi poveri dittatoriali paghino il debito?
[30 nov 2012] (antimafiaduemila.com) E' etico pagare il debito? Se lo chiede Alex Zanotelli, su antimafiaduemila, con riferimento ai Paesi del Terzo Mondo i cui dittatori hanno contratto debiti internazionali, che pesano ingiustamente sulla povera popolazione bisognosa.
Il debito della Tanzania - spiegava il "padre della patria" Nyerere - non lo pagava il suo governo, ma il popolo tanzaniano con mancanza di scuole e ospedali.
La nota economista inglese N.Hertz nel suo studio "Pianeta in debito", affermava che buona parte del debito del Sud del mondo era illegittimo e odioso.

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OTT
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Alimentari avariati e prodotti contraffatti

Alimentari scaduti, avariati, andati a male e reimmessi sul mercato. Prodotti informatici e abbigliamento contraffatti e rivenduti come originali.
Vedi sezione a sinistra del blog, circa a centro pagina: PRODOTTI PERICOLOSI RITIRATI (sito Ministero Salute e Svil.Econ.).
  • [5 ott 2012] (telejato.it) La GdF di Palermo sequestra 2700 prodotti contraffatti. L'operazione riguarda prodotti informatici e di abbigliamento privi del contrassegno CE, diretti verso il mercato di Palermo
  • [4 ott 2012] (Corriere.it) Salumi, pesce e carne andati a male. Maxi sequestro dei Nas a Cascina Gobba (periferia di Milano). Il cibo proveniva dall'Est Europa: 13 stranieri denunciati. Distrutta oltre 1 tonnellata di prodotti pericolosi.
  • [21 ott 2011] (Gruppo "Giovedì dell'Ambiente a Ferrara") Opinioni sul Gruppo Cremonini
    A Reggio Emilia e a ROZZANO (MI), sono stati inaugurati due nuovi ristoranti ROADHOUSE GRILL, che fanno parte del Gruppo Cremonini. Vi ricordo che il gruppo Cremonini, come testimoniato da inchieste di REPORT (Rai 3), è un'azienda che nel corso degli anni si è distinta per una serie di azioni illegali e anche criminali.
    Per citarne alcune:

    - vendere carne di bovini di oltre 17 anni come carne di bovini inferiore ai 24 mesi di età (tale carne è finita negli omogeneizzati per bambini!)

    - vendere svariate tonnellate di carne in scatola avariata a Paesi poveri (guadagnando su incentivi europei per tali esportazioni), tra cui la Russia (dove Report ha raccontato della morte di un 12enne dovuta al consumo di tale carne contenente botulino) e Cuba.

    Per la morte in Russia un intermediario della Cremonini ha pagato 150.000 euro per evitare una denuncia e il blocco delle importazioni in Russia.
    Al momento dell'indagine fatta da Report, la carne che il governo cubano ha respinto dopo alcune analisi (che confermavano le pessime condizioni di diversi lotti di carne) era stata imbarcata su una nave, ma non per riportarla in Italia per la distruzione. La nave era destinata all'Angola. La carne avariata verrà distrutta o venduta agli angolani?

    Per questo motivo vi invito a non recarvi nei ristoranti ROADHOUSE GRILL, a divulgare questa mail, a boicottare anche le altre aziende del gruppo Cremonini che sono:

    Autogrill MOTO
    carne MONTANA
    bar e ristoranti CHEF EXPRESS (treni e aeroporti)
    salumi IBISE'
    carni INALCA
    supermercati MARR (diffusi soprattutto in Romagna e Marche)

    NB: la carne bovina utilizzata in Italia dai Mc'Donalds, è fornita dal Gruppo Cremonini
  • [7 ott 2009] (corrieredelmezzogiorno.corriere.it) Passata di pomodoro avariata. Il Nas sequestra 16 tonnellate
  • [29 gen 2009] (corriere.it) Cibi avariati, mille tonnellate sequestrate in tutta Italia nell'operazione "Setaccio".
  •     Altri LINK UTILI:
  • Prodotti pericolosi ritirati (sito Ministero Salute) e sito Min. Sviluppo Economico), che fa riferimento al bollettino RAPEX europeo (anche in italiano)
    (visto nel secondo servizio di Report del 20/11/2011 sul riciclo delle plastiche in Cina) (alternativa: Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per l'Impresa e l'Internazionalizzazione - Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica )
  • Camera di Commercio di Torino: Notifica dei prodotti pericolosi
  • Osservatorio prodotti contraffatti provincia di Torino




AGGIORNAMENTI SUCCESSIVI AL POST (in alto il più recente):
  • [21 nov 2013] (lonesto.it) Un additivo, il Cafados, in grado di "mascherare" il reale stato del pesce in vendita.Tecnicamente la istidina (un aminoacido che costituisce le proteine dei muscoli) si trasforma in istamina, una molecola che può causare anche allergie e reazioni anafilattiche. I pesci che potrebbero essere truccati col Cafados sono il tonno, lo sgombro, la palamita, la sardina e l'acciuga. Che cosa si può fare, dunque? Il Cafados rende le superfici brillanti, ma non attenua la perdita della sodezza della carne di pesce. Un consiglio? Tastate il pesce come spiega il tossicologo Alberto Mantovani su Oggi. Tastate e guardate gli occhi: in particolare se sono appiattiti e infossati, poiché il Cafados non ne attenua il degrado. La sostanza, per inciso, non riesce nemmeno a mascherare l'odore del pesce non fresco, quindi è bene annusarlo. (BlitzQuotidiano)


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Mafie e cittadini collusi: la zona grigia oltre la politica

Dovremmo domandarci perché, in anni lontani e recenti, l'economia italiana e i criteri di scelta delle classi dirigenti siano stati spesso assoggettati ai criteri dei "favoritismi" e della corruzione, anziché a quelli del merito e della trasparenza. La lettura dei quotidiani - nazionali e locali - e le singole esperienze che ciascuno di noi ha vissuto - al Nord come al Sud - in ospedali come in uffici pubblici, ci suggeriscono l'annidamento di tale mentalità fin nelle nostre radici culturali; in un certo modo, nel pensiero "istintivo" di ciascuno di noi a riguardo dei propri interessi.

Nel precedente post [28 mar 2010] MAFIA E POLITICA...negli ultimi mesi si trova un lungo elenco di articoli di quotidiani, che fotografano frequentazioni fra politici e persone "in odore di mafia", o danno la notizia di sentenze quali Spartacus, Cuffaro, persino relative alla "compravendita di voti" in piccole realtà locali (vedi agg. [23 ago 2012]).

Non solo. Dal post [18 nov 2009] DOSSIER: MAFIA AL NORD, si rimane spaventati dalla quantità di attività economiche, imprese, ristoranti nel Nord Italia, nati grazie ai proventi delle cosche criminali e mafiose, cioè con denaro "rubato" alle nostre tasse, al nostro diritto di concorrere trasparentemente per aggiudicarci un'attività economica, insomma a noi stessi, comuni cittadini. Si può anche cliccare in basso su "Continua", per accedere a decine e decine di articoli di giornalei: dall'arresto dell'avvocato milanese Sciumé, alla banca Arner con indagini per riciclaggio di milioni di euro (anche mafiosi), al sequestro di alcuni bar a Milano e una pizzeria a Genova; fino anche al Comune di Ventimiglia, sciolto dal governo per infiltrazioni della 'ndrangheta.

In poche parole, la mentalità anti-meritocratica dei "favoritismi" e della corruzione si concretizza nella cosiddetta "zona grigia", ovvero nei comportamenti tanto silenti quanto dannosi di cittadini comuni, professionisti, funzionari che tale mentalità mettono in atto, fino a spingersi alla collusione con le mafie. Questo "cancro" non è allora un'invenzione, anzi. Se ne trova continua traccia anche in articoli di giornale, come quelli qui sotto elencati.




AGGIORNAMENTI SUCCESSIVI AL POST (in alto il più recente):
  • Aggiornamento [24 gen 2013] (antimafiaduemila.com) Relazione annuale Direzione Nazionale Antimafia: "E' quasi normale che il super boss Matteo Messina Denaro sia ancora latitante; e' infatti inevitabile che goda di una vasta rete di protezione fatta non solo di soggetti di Cosa Nostra, ma anche di una pluralita' di altri insospettabili individui che, seppur estranei ad ambienti criminali, vivono ed operano in un contesto socio-culturale in cui viene avvertito come comportamento dovuto l'adoperarsi in favore di esponenti di organizzazioni mafiose "
  • Aggiornamento [8 dic 2012] (ossigenoinformazione.it) Pietro Grasso, su mafia, informazione e politica
    Fra l'altro, Grasso porta ad esempio le intercettazioni giudiziarie sul telefono di un medico di Palermo, capo della famiglia mafiosa di Brancaccio. Quel medico, oltre a curare le attività di estorsione e a sostenere gli esponenti della cosca in carcere con l'accusa di procurare voti ad alcuni candidati alle elezioni, si dedicava "infine a ricercare rapporti con giornalisti e vertici nazionali di uno schieramento politico per trovare, a livello massmediatico e politico, situazioni favorevoli a Cosa Nostra. In particolare, il mafioso voleva imbastire una campagna di stampa per l'abolizione del carcere duro (41 bis), dell'ergastolo, della legge sui pentiti, di alcune norme per la revisione dei processi".
  • Aggiornamento [6 dic 2012] (linkiesta.it) Sentenza del maxi-processo "Infinito" che, fra l'altro, ha "aperto" gli armadi pieni di scheletri della sanità lombarda e che aveva già portato nel nov.2011 a 110 arresti di sodali della ndrangheta in Lombardia; imputato eccellente è Carlo Chiriaco, ex direttore sanitario dell'Asl di Pavia, condannato a 13 anni. La Regione Lombardia ha ottenuto un risarcimento danni di 1milione e 320mil euro per essersi costituita parte civile al processo. [...] Per il dopo Chiriaco ci si aspettava una sterzata decisa sulle nomine, eppure nel 2010 dopo neanche sei mesi dall'arresto di Carlo Chiriaco (dimessosi e indagato con altri direttori di ospedali lombardi per finanziamenti regionali in ambito di accordi con aziende private), era stata un'altra nomina a fare rumore: quella di Pietrogino Pezzano all'Asl 1 di Milano, finito anch'egli nelle inchieste dell'antimafia milanese quando era direttore dell'Asl di Monza e Brianza, salvo poi finire archiviato dopo un anno. (La notizia arriva a pochi giorni dalla scoperta di [18 dic 2012] (corriere.it) Tangenti in cambio di convenzioni alle cliniche, indagato Lucchini direttore generale della Sanità della Regione Lombardia. Tra gli indagati anche Antonio Tomassini (Pdl), presidente della Commissione Sanità del Senato).
  • Aggiunta [14 dic 2012] (Insider, Italia1 - e tvblog.it) Insider è un programma della "Iena" Luigi Pelazza, che si infiltra in prima persona in realtà pericolose come la ‘ndrangheta calabrese e le richieste di pizzo (racket), nel caso di stasera 14/12/12. In questo link su tvblog.it trovate anche il resoconto minuto per minuto del programma. P.S. E' da menzionare, riguardo a Pelazza, sia il premio "Carletti" da lui vinto sia la (youtube.it) clamorosa video-smentita con accusa (e relative indagini della polizia peruviana) di aver totalmente costruito un servizio in Perù.
  • Aggiornamento [10 ott 2012] (milano.corriere.it) La 'ndrangheta tentò di offrire i propri voti per le elezioni amministrative/comunali 2011 di Rho, in vista dell'Expo 2015. Ma il capolista leghista rifiutò. La cosca 'ndranghetista si mosse tramite un medico legato ad una candidata della lista civica "Gente di Rho - Lega Nord", e offrì lo stesso pacchetto di voti usato per Zambetti alla Regione (arrestato oggi per voto di scambio con la 'ndrangheta).
  • (vedi Aggiornamento 10/10/12 al post [28 mar 2010] Mafia e politica...negli ultimi mesi): [10 ott 2012] (milano.corriere.it) Regione Lombardia, arrestato assessore di Formigoni per voto di scambio: "I soldi per i voti di Zambetti sarebbero andati a due colletti bianchi della 'ndrangheta. Uno dei due è un esponente della cosca calabrese "Morabito-Bruzzaniti" di Africo (Giuseppe D'Agostino, gestore di locali notturni già condannato anni fa per traffico di droga nell'inchiesta sull'Ortomercato); l'altro è un referente invece del clan "Mancuso" di Palmi, il gestore di negozi Costantino Eugenio. Zambetti avrebbe anche fatto assumere la figlia di uno dei due 'ndranghetisti a termine all'Aler, l'ente case popolari, e promesso di attivarsi per far avere lavori a cooperative e ditte degli 'ndranghetisti.

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Categoria: Scienze
OTT
7
 
Mais OGM, dimostrata per la prima volta la tossicità

[19 set 2012] (globalist.it) Mais ogm, dimostrata per la prima volta la tossicità. Lo anticipa Le Monde: il mais testato è della Monsanto. Nei maschi più frequenti problemi epatici e renali. Nelle donne i tumori mammari.
Si tratta di un progetto scientifico non "arrangiato", come dimostrano anche i numeri - più di 200 i ratti sottoposti agli esperimenti per circa due anni - e al costo dell'operazione - circa 3 milioni di euro - sostenuta grazie al finanziamento di una fondazione, del ministero della ricerca scientifica francese ma anche di una associazione che si batte contro gli ogm (Criigen).

Gli scienziati osservano nel loro studio che gli effetti non cambiano significativamente in relazione alle dosi somministrate.

Gli effetti negativi sono stati riscontrati sui gruppi di ratti nutriti soltanto con il mais Ogm (senza erbicida Round-Up). Secondo gli autori, la costruzione del mais Ogm comporta la modificazione di un enzima (si chiama ESPS sintasi) coinvolto nella sintesi degli amminoacidi aromatici che hanno un ruolo nella protezione della genesi del cancro. Il fatto che la produzione di questi amminoacidi sia ridotta potrebbe spiegare, secondo gli autori, le patologie osservate in modo più frequente nei ratti esposti al solo Ogm.


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SET
28
 
Le frontiere della democrazia online: pregi e rischi di Liquid Feedback per il M5S

E' possibile far votare direttamente i cittadini, tramite strumenti informatici online, anche a riguardo di singole questioni? Il sistema informatico sarà all'estero e controllerà l'esistenza reale degli iscritti? Non tutti questi requisiti sono rispettati da Liquid Feedback, il sistema attualmente in discussione nel Movimento 5 Stelle e già utilizzato dai Partiti Pirata/Hacker in Germania e Svizzera. Segue una rassegna stampa (in alto il più recente):
  • [24 set 2012] (corriere.it) Democrazia liquida: il dibattito è aperto
    Già da qualche tempo nei meetup (i circoli) del M5S si dibatte sull'ipotesi di introdurre piattaforme di liquid democracy per discutere e votare le mozioni. E magari anche per selezionare i candidati da mandare alle elezioni.
    I VANTAGGI - unendo gli attivisti per via telematica, consentirebbe la "democrazia diretta" anche se il partito non dispone di cifre per la creazione di una struttura classica. Una volta registratisi nel sistema, prima si discute un tema, poi lo si vota attraverso il cosiddetto "metodo Schulze" cioè esprimendo una gerarchia di preferenze: il programma calcola quali sono le opzioni più gettonate. Ma rischioso ed interessante è il sistema delle deleghe, che consentirebbe - se usato correttamente - di...
    Lo stesso Gianroberto Casaleggio, in un incontro a Roma, ha indicato l'alternativo FourSquare come possibile strumento per "geolocalizzare" gli attivisti e le loro iniziative.
  • [18 set 2012] (corriere.it) M5S, debutta in Sicilia la piattaforma web Liquid Feedback in cui gli elettori decidono il programma, già in uso da qualche mese nel movimento nella città di Bergamo.


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SET
24
 
Le vergognose ruberie dei politici laziali.. in tempi di crisi e di tasse

In tempi di crisi, tasse e prezzo della benzina elevati per i cittadini, emergono gli sprechi personalistici e le ruberie alla Regione Lazio. L'amministrazione della Polverini non è arrivata neppure a metà mandato ed è stata travolta dallo scandalo-Fiorito, denunciato ad inizio settembre 2012 dal Corriere della Sera. Segue una rassegna stampa:
(in alto il più recente):



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SET
16
 
UE: la direttiva antiscioperi non passa

[14 set 2012] (rinascita.eu) Ue: la direttiva antiscioperi non passa (di A. Perrone)
Gli Stati membri dell'Unione europea e l'Europarlamento rifiutano la direttiva per limitare il diritto di sciopero dei lavoratori. A proporla è stata la Commissione Ue guarda caso rifacendosi ad un regolamento presentato dal professor Mario Monti, che non manca di imperversare - come è noto - anche a livello europeo. Il regolamento antisciopero di Monti, presentato nel 2010, è stato ritirato dall'esecutivo comunitario, perché nessun Paese dell'Unione si è sentito di accettarlo. Nessuno dei media embedded ha avuto il coraggio di parlarne. Monti è "troppo importante" - è considerato infatti un "salvatore della patria" - per denunciare una legge contro i lavoratori come quella ispirata proprio dal professore della Bocconi, che rivela i suoi intenti iperliberisti assolutamente contrari agli interessi dei lavoratori. La Commissione Ue è stata costretta a ritirarlo a causa delle critiche mosse dai Parlamenti nazionali, che sostenevano costituisse una palese violazione alle norme in materia di sussidiarietà. Il testo della legge, varato dalla Commissione europea sulla base del documento Monti, è stata intitolata "Consigli di regolamentazione dell'esercizio del diritto di promuovere azioni collettive nel contesto della libertà d'impresa e della garanzia dei servizi". Già dal titolo si comprende la filosofia sottesa al documento, in pratica i diritti dei lavoratori vanno armonizzati con quelli economici dell'impresa. Ma visto che non può esistere uno sciopero che non leda gli interessi dell'impresa contro cui è rivolto, è evidente che si vuole impedire ad ogni costo la difesa dei diritti dei lavoratori. In ogni caso la direttiva richiederebbe all'esecutivo comunitario di rielaborare la proposta per tener conto delle preoccupazioni dei Parlamenti nazionali. Dal canto suo il commissario europeo all'Occupazione, gli Affari sociali e l'Integrazione Laszlo Andor ha ammesso la sconfitta subita davanti ai deputati del Parlamento europeo, ma soltanto quando è risultato chiaro che la proposta non sarebbe riuscita a ottenere il sostegno unanime dei ministri degli Stati e dei governi dell'Unione europea. Nel frattempo sono state inviate una serie di missive ai ministri dei parlamenti e dei governi nazionali, affinché venga ritirato formalmente il progetto entro pochi giorni. Dura anche la reazione della Confederazione europea dei sindacati che ha attaccato duramente il documento, sostenendo che servirà a limitare il diritto di sciopero e allo stesso tempo di fare in modo che lo sciopero finisca nelle mani dei giudici della Corte di giustizia europea. Nel frattempo, il socialista francese Pervenche Beres, presidente del Comitato per l'occupazione dell'Europarlamento, ha invitato la Commissione europea a ripresentare la legge, esprimendo però il suo desiderio che venga trovata "una soluzione soddisfacente con il pieno riconoscimento del diritto fondamentale di sciopero". Un'idea, quella espressa dell'eurocrate francese, quanto mai sorprendente visto che la legge proposta dai suoi omologhi di Bruxelles è in pieno contrasto con il diritto di sciopero. Da parte loro i Parlamenti di Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Svezia e Regno Unito, si sono tutti espressi contro la direttiva proposta dall'esecutivo comunitario. E così la proposta dei tecnocrati di Bruxelles è finita in soffitta. Si spera per sempre, ma è lecito dubitarne.

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SET
15
 
Influenzamento delle masse: esempi e semplici tecniche

[15 set 2012] (massimomelica.net) Facebook, il tormentone del "dichiaro" a set.2012 e le strategie per l'idiozia collettiva. L'autore, Melica, prende spunto da un messaggio che molti stanno inoltrando su Facebook dichiarando che non permettono ad alcuno di utilizzare informazioni del proprio profilo senza autorizzazione. Sottolinea Melica: tale messaggio:
  • è frutto di una mano esperta in comunicazione;
  • ha dei riferimenti normativi, seppur non servono al caso;
  • tocca le corde emotive di ciascuno nel voler preservare la propria identità digitale.
Sul web c'è oggi la possibilità di essere inconsapevolmente condizionati, di essere monitorati nelle nostre decisioni. Il modo per rimanerne immuni è tenere aperta la mente, verificare quanto leggiamo, essere vigili culturalmente e non abbandonarsi solamente ai giochini e ai passatempi poco impegnativi.
Gli esperti di comunicazione insegnano che ci sono vere e proprie strategie per distrarre la massa o instradarla su determinate conclusioni o azioni, vediamone un paio molto semplici:
  • la tecnica dell'ottimismo consiste nel far credere che vada sempre tutto bene. Questa tecnica ha più che altro lo scopo di rassicurare il popolo nei confronti delle scelte fatte dai governanti;
  • la tecnica del pericolo imminente o ingiusto che consiste nel diffondere notizie allarmanti su azioni negative che potrebbero colpire chiunque. Questa serve ad aumentare il controllo della massa che si rifugia in consigli sicuri o addirittura direttive comportamentali. Ricordate il Millenium bug e la morte di tutti i personal computer all'inizio del nuovo millennio? I Maya seguono alla fine di quest'anno;
  • la tecnica del nemico immaginario che consiste nell'individuare un soggetto, una causa, una Istituzione e indicarla come l'origine di tutti i mali. Alcuni esempi in Italia sono: le tasse, i magistrati, gli evasori, il sud.

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AGO
2
 
Le rivolte in Siria e le stragi del regime di Assad

I bombardamenti e le ripetute stragi in Siria, sin dalla fine del 2011: il terrore sparso dal regime di Assad e il Partito Baath (sostenuto da Russia e Cina) nella guerra civile contro i "ribelli" (sostenuti dietro le quinte dagli USA). La Lega Araba si dichiara in accordo con l'ONU.

Ecco una "rassegna stampa" di alcuni articoli pubblicati dai maggiori quotidiani online, elencati in ordine cronologico:
  • [19 nov 2011] (corriere.it) Siria, ancora scontri, morti e feriti
  • [20 nov 2011] La Lega Araba respinge le richieste della Siria (non inviare 500 osservatori della Lega Araba): scade l'ultimatum che intima alla Siria di ritirare i militari per sedare le rivolte democratiche civili. È di oltre 20 morti il bilancio delle violenze di sabato 19/11/11. E domenica mattina Damasco si è svegliata con il rumore di granate esplose sulla sede del partito Baath. Assad: "Un attacco? Sarebbe terremoto".
  • [12 feb 2012] (linkiesta.it) Ecco come gli alawiti hanno stretto la Siria nella loro morsa: "[...] il primo è l'avviamento per via parentelare (kinship) dei giovani alawiti all'occupazione dei ruoli militari, nelle varie declinazioni [...]. Il secondo è una caratteristica etnica [...] gli Alawiti sono, mediamente, molto più alti del siriano medio, hanno occhi chiari, quando non azzurri, e tratti di tipo indoeuropeo. [...] Dopo la grande rivolta siriana del 1925, la Francia cerca di riprendere in mano la situazione e recluta tra gli alawiti - disprezzati dal resto dei siriani - un corpo di fedeli caporali e sottoufficiali. [...] Il Partito Baath nacque nel 1939 in Francia. Un partito laico e nazionalista. [...] Hafez Al Assad, da pilota, si fa strada fino ai vertici militari come generale di aviazione. Per poi diventare ministro della Difesa nella seconda metà degli anni Sessanta. Durante gli anni Sessanta il Partito Baath si era radicalizzato a sinistra [...] ma in collisione con le correnti più estremiste e collettiviste perché cercava un compromesso con la borghesia mercantile damascena e aleppina.".
  • [2 ago 2012] (corriere.it) Annan si dimette da inviato Onu e Lega Araba, dichiarando di non essere stato sostenuto sufficientemente da tutti i Paesi dell'ONU. I ribelli bombardano aeroporto di Aleppo, loro principale roccaforte e capitale economica della Siria. E' lo scalo da dove decollano gli elicotteri e i caccia che attaccano la città. La CNN: Obama ha autorizzato missioni segrete a sostegno dei ribelli.



Aggiornamenti successivi al post (prosegue in ordine cronologico):

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LUG
22
 
Euro: la BCE privata non ha ruolo di "prestatore conveniente" agli Stati
Che la BCE sia una società di banche private (e quindi non abbia certo lo scopo di far risparmiare i cittadini degli Stati europei) si dimostra leggendo un commento all'Infografica di linkiesta.it sul debito pubblico italiano, che ho usato nel mio post del 8 nov 2011. Riporto il commento all'Infografica di un certo tonio del 10 agosto 2011 - 15:35:
BANCA D'ITALIA:
PartecipanteQuoteVoti
Intesa Sanpaolo S.p.A.30,3%50
UniCredito Italiano S.p.A.22,1%50
Assicurazioni Generali S.p.A.6,3%42
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.6,2%41
INPS5,0%34
Banca Carige S.p.A.4,0%27
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.2,8%21
Banca Monte dei Paschi di Siena2,5%19
Cassa di Risparmio di Biella2,1%16
Cassa di Risparmio di Parma2,0%16

Immagine tratta da un articolo di giornale: Aggiornamenti al 2002 delle quote dei partecipanti al capitale della Banca d'Italia e delle banche centrali europee.

BCE:
Banca Centrale Nazionale% Capitale sottoscrittoCapitale versato (€)
Belgio - Nationale Bank van België2,4708142.334.199,56
Germania - Deutsche Bundesbank20,52111.182.149.240,19
Grecia - ?????? ??? ??????1,8168104.659.532,85
Spagna - Banco de España7,5498434.917.735,09
Francia - Banque de France14,3875828.813.864,42
Irlanda - Central Bank & Financial Services0,888551.183.396,60
Italia - Banca d'Italia12,5297721.792.464,09
Cipro - Banca centrale di Cipro0,12497.195.054,85
Lussemburgo -0,15759.073.027,53
Malta - Bank C.entrali ta' Malta0,06223.583.125,79
Paesi Bassi - De Nederlandsche Bank3,8937224.302.522,60
Austria - Österreichische Nationalbank2,0159116.128.991,78
Portogallo - Banco de Portugal1,713798.720.300,22
Slovenia - Banka Slovenije0,319418.399.523,77
Finlandia - Suomen Pankki1,244871.708.601,11
   
Totale considerato69,69634.014.961.580,45


QUINDI ANCHE LA BCE è PRIVATA!!!
..nessun Paese estinguerà mai il suo debito pubblico, perchè gli interessi garantiti alle banche dallo stesso e gli utili prodotti sono lo scopo di tutta questa macchina infernale

Segue il video di un intervista al presid.del Parlamento Europeo Schultz, che ammette le maggiori spese per Stati e cittadini se la BCE non può prestare a tassi agevolati agli Stati, e alcuni aggiornamenti sulla BCE copiati da miei precedenti post.


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LUG
3
 
Scandalo finanziario: scoperta manipolazione dei tassi Libor-Euribor da parte di alcune banche
Scandalo economico/finanziario: scoperta manipolazione dei tassi Libor-Euribor da parte di alcune banche. In particolare, Barclays è al centro delle inchieste delle Authority britannica e statunitense sui tentativi di manipolazione dei tassi interbancari Euribor e Libor, che definiscono non solo il tasso di interesse dei prestiti fra istituti ma anche indirettamente quelli dei crediti concessi a famiglie e imprese.

Alcuni articoli apparsi sui maggiori quotidiani online (in ordine cronologico):
  • [29 giu 2012] (corriere.it) Barclays multata per 450 milioni di dollari, l'accusa: manipolazione dei tassi per i prestiti interbancari (Libor). L'ad: "Non mi dimetto, colpa dei dipendenti".
    Oltre a Barclays sono rimaste coinvolte nella vicenda anche Hsbc, Lloyds Banking Group e Royal Bank of Scotland che hanno accettato di riparare ai danni subiti dai loro clienti.

    La contestazione mossa dalle autorità inglesi e americane (Commodity Future Trading Commission) è che, prima del 2008, siano stati compiuti numerosi tentativi per manipolare il Libor, indice che serve a calcolare gli interessi interbancari, i tassi dei mutui e i costi delle carte di credito. Le autorità britanniche hanno detto di essere pronte a indagare sul top management di Barclays.


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MAG
4
 
Bruno Caccia: procuratore di Torino assassinato nell'83, integerrima guida del primo pool italiano
Bruno Caccia e la Torino degli anni Ottanta
(estratto da La storia siamo noi del 18/6/09)

Guarda questo video su YouTube

Appunti dal video:
Bruno Caccia, assassinato nel 1983, procuratore di Torino: città negli anni 80 ricca di attività economiche ma anche di politica corrotta, mafia catanese, ndrangheta e terrorismo politico.

Stimato maestro e guida di un pool di giovani magistrati di lotta alla criminalità su tutti i fronti, forse è stato ucciso dalla mafia proprio per annullare questa guida che tanto integerrimamente stava agendo contro il malaffare.
La Procura di Torino infatti tentava anche di spezzare i legami fra i mafiosi catanesi e calabresi in Piemonte con quelli delle regioni d'origine.
Inoltre stava coordinando le indagini per processi su corruzione, tangenti e contrabbandi di petrolio coinvolgenti molti politici, ministri e vertici della finanza

Prime false rivendicazioni di Brigate rosse e Prima linea dopo l'omicidio.
In seguito, il pentito di mafia Francesco Miano ha mostrato il probabile coinvolgimento delle cosche nell'esecuzione di Caccia. Ciò, fra l'altro, ha scatenato la vendetta degli altri mafiosi a piede libero a torino, che ammazzarono alcuni parenti di Miano.
Durante il processo, oltre a tentate manipolazioni delle intercettazioni telefoniche poi confermate come valide, Miano si è comunque speso per provare la veridicità delle sue confessioni e rivelazioni sull'esecuzione dell'omicidio di Caccia.
In Cassazione, è stato condannato il boss Mimmo Belfiore, allora a capo di un folto gruppo di malaffare e di killer a Torino.

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MAR
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All'ordine del giorno del governo Monti: l'articolo 18

Rassegna stampa (in ordine cronologico):
  • [20 mar 2012] (corriere.it) al termine della settimana decisiva di contrattazione: Monti: "Articolo 18: per il governo questione è chiusa, solo la Cgil resta contraria". Licenziamenti economici: da 15 a 27 mensilità.
    LICENZIAMENTI:
    • Il licenziamento discriminatorio "è nullo, è come non fosse mai avvenuto" per qualunque tipo di impresa, anche quella con meno di 15 dipendenti fin qui esclusa dalle tutele per l'articolo 18
    • Per i licenziamenti economici, per esempio nel caso di crisi dell'azienda ossia per "una ragione oggettiva", è previsto solo un indennizzo da 15 a 27 mensilità.
    • Per i licenziamenti disciplinari è il giudice che decide: o il reintegro, nei casi gravi, o una indennità al massimo di 27 mensilità, tenendo conto dell'anzianità del dipendente allontanato. È stata inserita anche una tassa sul licenziamento pari a un mese e mezzo di retribuzione.
    CONTRATTI: Il contratto a tempo indeterminato sarà dominante con il rafforzamento dell'apprendistato per l'ingresso nel mercato del lavoro. Saranno penalizzati i contratti a termine (ad esclusione di quelli stagionali o sostitutivi) con un contributo aggiuntivo dell'1,4% da versare per il finanziamento del nuovo sussidio di disoccupazione (oltre all'1,3% attuale). Per i contratti a termine non saranno possibili proroghe oltre i 36 mesi. Basta stage gratuiti dopo la laurea o dopo un master.

    PARTITE IVA - La proposta del governo sulle partite Iva prevede invece l'introduzione del lavoro subordinato dopo 6 mesi, se la prestazione di lavoro è presso un solo committente.

    AMMORTIZZATORI, ASPI E CASSA INTEGRAZIONE - In vigore da subito e a regime dal 2017, quando sparirà l'indennità di mobilità oggi valida per licenziamenti collettivi. L'ASPI durerà 12 mesi (18 per gli over 55) e dovrebbe valere poco più del 75% della retribuzione lorda fino a 1.150 euro per i primi 6 mesi, poi diminuirà. Cassa integrazione solo ordinaria e straordinaria con i contributi attuali, quindi solo se è previsto il rientro in azienda. Il fondo per i lavoratori anziani sarà pagato dalle aziende e dovrebbe fornire un sussidio al lavoratori anziani che dovessero perdere il lavoro a pochi anni dalla pensione.
  • [21 mar 2012] (corriere.it) Il piano del governo per l'articolo 18 (un ulteriore riepilogo)
  • [21 mar 2012] (corriere.it) Dal 2017, norma contro le dimissioni in bianco e una sperimentazione dei congedi di paternità obbligatori per 3 anni
  • [22 mar 2012] (corriere.it) Le cause di licenziamento e le effettive possibilità del giudice
  • [22 mar 2012] (corriere.it) No Partite IVA con >75% unico fornitore, con l'esclusione dei professionisti iscritti ad albi


Aggiornamenti successivi al post (in ordine cronologico):
  • [24 apr 2012] (corriere.it) Art.18, lavori in Commissione Lavoro alla Camera: le 2 proposte di Pdl sulle osservazioni di Confindustria
  • [27 giu 2012] (corriere.it) Art.18, superata l'ultima fiducia alla Camera. Ecco cosa cambia.
    Nei casi dei licenziamenti disciplinari (giusta causa o giustificato motivo soggettivo) ci sarà minor discrezionalità del giudice nella scelta del reintegro, che sarà deciso solo sulla base dei casi previsti dai contratti collettivi e non più anche dalla legge. No al reintegro automatico in caso di licenziamento per motivi economici.

    La durata del primo contratto a termine, che può essere stipulato senza che siano specificati i requisiti per i quali viene richiesto (la causale), sarà di un anno. Le pause obbligatorie fra uno e l'altro salgono dagli attuali 10 giorni per un contratto di meno di 6 mesi a 20 giorni e a 30 per uno di durata superiore.

    Co.Co.Pro.: criteri più stringenti per definire il progetto, stipendio minimo per i co.co.co. in riferimento ai contratti nazionali di lavoro e e aumento dell'aliquota contributiva.

    Misure per ridurre le "false" partite IVA.

    ASPI - La nuova assicurazione sociale per l'impiego sostituirà a regime, nel 2017, l'indennità di mobilità e le varie indennità di disoccupazione. Ne potranno usufruire oltre i lavoratori dipendenti anche gli apprendisti e gli artisti.

    Copertura costi della riforma: vengono ridotte le deduzioni sulle auto aziendali e quelle sulla tassa al servizio sanitario nazionale, che si applica sulle assicurazioni Rc auto. Tagliato dal 15 al 5% lo sconto forfait previsto per chi dichiara con l'Irpef i redditi derivanti da affitto (non tocca chi applica la cedolare).



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FEB
20
 
Slot machines, scommesse e riciclaggio in tutta Italia: rivelazioni di un grosso imprenditore mafioso

Dalla VIDEO-inchiesta [17 feb 2011] (corriere.it) Italian Laundry - Ecco come la mafia ripulisce il denaro sporco con il business dei giochi legali e illegali.

Quella delle scommesse e dei giochi d'azzardo legali (slot machines, videopoker, bingo ecc.) è la terza industria in Italia con 120 mila lavoratori e un fatturato che quest'anno sarà vicino a 80 miliardi di euro, tra il 4 e il 5% del nostro Pil. Renato Grasso, detto "o presidente", è sempre stato il re dei giochi leciti e illeciti, anche dopo aver fatturato 300 milioni di euro all'anno, essere stato latitante e aver conosciuto a più riprese il carcere. Sue società a livello nazionale come Wozzup, King Slot, Due Gi e Betting 2000 (in cui spuntano anche i cognomi Mastella e Lonardo) sono ora sotto sequestro. Le slot convengono anche a bar e locali che, oltre a trattenere la percentuale prevista, hanno a disposizione liquidi per alcune settimane perché lo scassettamento delle slot (e cioè il prelievo) nella maggior parte dei casi avviene con scadenze piuttosto lunghe.
Pubblichiamo un manoscritto di Renato Grasso (imprenditore condannato per mafia che per vent'anni ha gestito in Italia buona parte del business dei giochi, con contratti con Lottomatica e Sisal e con il placet dei Monopoli di Stato - Aams), nel quale egli conferma ai giudici di aver riciclato soldi per i clan. E precisa: non solo ha avuto rapporti con i 22 gruppi mafiosi già individuati dagli inquirenti, ma anche con altre 52 cosche della camorra [...] una "lavanderia italiana"

[...] Non c'è faida che tenga: la lavanderia è unica anche per i più acerrimi nemici. Infatti nell'elenco ci sono clan che si sono combattuti per anni facendo decine di morti ammazzati e che invece sono uniti nello stesso elenco: affidavano le loro finanze al re dei giochi.
Le "concessioni per le slot - spiega Aldo Burzo, amministratore giudiziario di alcune società sequestrate a Renato Grasso - sono una decina e Grasso entrò nel business attraverso accordi commerciali di società riconducibili alla sua famiglia con Lottomatica e Sisal". I suoi affari ormai spaziavano dalle scommesse sportive ai giochi on line, dalle slot alle sale bingo. Ma il curriculum penale di Grasso evidentemente non è stato mai un problema.
Ciò che in Italia fino al 2004 era stato illegale e cioè videopoker e totonero, viene regolato e legalizzato. Così si assegnano le concessioni per i giochi: poche, meno di una decina quelle per la gestione delle "macchinette", molte di più quelle per le scommesse sportive. Viene anche stabilito che chi non ha una serie di requisiti di onorabilità (ovviamente si prevede l'esclusione degli imprenditori coinvolti in indagini di mafia) non potrà diventare concessionario di giochi pubblici. Una regola che invece, come si legge nelle migliaia di carte dei processi che riguardano i Grasso, diventa facilmente carta straccia. Tanto che il pm Antonello Ardituro dichiara: "Le concessioni dei Monopoli vengono assegnate senza che vi siano i necessari controlli antimafia e quindi ci capita di imbatterci in società che sono concessionarie dell'ente pubblico o a partecipazione pubblica che non rispettano i requisiti e le certificazioni antimafia, come è successo per la famiglia Grasso" e auspica maggiori controlli e una modifica legislativa.
Per creare una delle più fiorenti reti di controllo e gestione di sale Bingo in dieci regioni italiane, a "o' presidente" si era affiancato un personaggio siciliano: Antonio Padovano. Gli inquirenti lo ritengono contiguo a esponenti della criminalità organizzata catanese alcuni dei quali ai vertici della famiglia "Cosa Nostra Etnea". Fu arrestato alla fine del 2000 per 416 bis e successivamente raggiunto da un ordinanza di custodia cautelare nella quale il Gip di Caltanissetta sottolinea la contiguità ai Santapaola di Catania ed il patto tra lo stesso Padovani e i Madonia per l'apertura di numerose sale scommesse tra Gela e Niscemi e l'assunzione quale responsabile dell'area siciliana del genero di Piddu Madonia. Il nome di Padovani spunta anche in un'inchiesta che dimostra come i casalesi, quelli di Setola, Iovine e Zagaria, attraverso un sistema di scatole cinesi, cessioni di rami d'azienda e prestanomi, abbiano riciclato soldi. Grasso teneva i contatti con la cosca principalmente attraverso Mario Iovine, detto "Rififi". Come? Con l'acquisto di sale bingo, molte delle quali nel salotto buono milanese.
Verrebbe da chiedersi: quali sono le responsabilità degli addetti ai controlli? quali quelle del nostro parlamento e del nostro governo?

(Continua la lettura o vedi il VIDEO su corriere.it Italian Laundry - Ecco come la mafia ripulisce il denaro sporco con il business dei giochi legali e illegali)

Altri link:
  • Videoinchiesta de "Le Iene" 2011 sulle Sale Giochi / Slot machines / Bingo, la conosciuta elusione delle regole anti-illegalità, l'evidente accondiscendenza di alcuni agenti di forza pubblica nonostante la presenza di segnalazioni di reato


AGGIUNTE SUCCESSIVE AL POST (in alto il più recente):
  • [30 ott 2013] (Le iene) Le Iene: interessi economici di alcuni politici dietro le sale Bingo in Italia
  • [19 dic 2012] (corriere.it) Legge "di Stabilità" del governo Monti: il ministro Balduzzi si dichiara sconcertato per il "blitz" notturno in Commissione Bilancio per alcuni emendamenti che danno più spazio al gioco d'azzardo. "Siamo in presenza di un assalto delle lobby", ha dichiarato Balduzzi. Si è ridato corpo all'incubo delle mille nuove sale da poker che si vorrebbero piazzare nelle nostre città.
  • [4 nov 2012] (linkiesta.it) Scommesse sul calcio, è boom di quelle illegali.
    L'illegalità nel settore delle scommesse è in aumento, grazie anche all'utilizzo sempre più diffuso di internet da parte degli improvvisati bookmaker. La fa da padrone il calcio, che copre il 70 per cento del mercato illegale. Dietro c'è di tutto, dalla mafia al riciclaggio di denaro sporco nei paradisi fiscali
  • [31 ott 2012] (corriere.it) Nel DL Sanità, appena diventato legge, regole più stringenti per prevenire la ludopatia e scoraggiare il gioco d'azzardo, soprattutto fra i minori. "È vietata la messa a disposizione presso qualsiasi pubblico esercizio di apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentano ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco [...] Le pubblicità dei giochi dovranno indicare le probabilità di vincita [...] Raddopiano i controlli annui (ora saranno diecimila) destinati al contrasto del gioco minorile, nei confronti degli esercizi dove si trovano slot machine. [...] Niente spot durante i film per piccoli"
  • [2 giu 2012] (nocensura.com) Le lobby del gioco d'azzardo evadono 98 miliardi e ricevono sconto del 96%... e le dimissioni (ingiuste) del col. Rapetto da Guardia Di Finanza / Polizia Postale.
    Per cinque anni, il colonnello Rapetto ha seguito tutti i componenti delle organizzazioni che gestivano il gioco d'azzardo in Italia SENZA pagare le imposte. Pagine di prove e con conti precisi: le società dei videopoker sotto accusa devono allo Stato 98 miliardi di euro.
    Alla fine i giudici si sono rivolti alla Corte dei Conti... la quale ha preso atto della condanna penale di quei gestori di giochi d'azzardo EVASORI delle imposte e ha imposto agli imputati il pagamento di appena 2,5 miliardi di euro. Lo sconto è di quelli che nemmeno nel più pazzo dei supermercati: 96,5%!
    Qualcuno ne ha parlato in tv? PARLIAMONE NOI!

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Mega impianto idroelettrico in Brasile: spariranno 400000 ettari di foresta

Raoni, capo della tribù indigena brasiliana Kayapo, reagisce alla notizia dell'approvazione della diga di Belo Monte (Belo Monte Dam): alcuni sostengono che la sua terra sarà inondata e che la tribù intera dovrà trasferirsi altrove.


Le voci contrarie

Da [9 feb 2012] un certo Andrea Amato su facebook:

"Mentre giornali e talk show in tv ...trattano della vita di celebrità, il capo della tribù Kayapo ha ricevuto la notizia peggiore della sua vita: Dilma, "Il nuovo presidente del Brasile, ha dato l'approvazione per costruire un grande impianto idroelettrico" (il terzo più grande del mondo, 11000 MW), e "la condanna a morte per tutte le persone vicino al fiume perché la diga sommergerà 400.000 ettari di foresta.

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FEB
10
 
Truffe da parte di varie farmacie allo Stato: inchiesta de Le Iene

[9 feb 11] (iene.mediaset.it) Toffa: farmacie fuorilegge. Le "fustelle" sono codici a barre incollati dietro ai farmaci che li identificano e permettono normalmente al farmacista, spostandole sulla "ricetta", di ricevere il rimborso da parte dello Stato. Peccato che possono essere facilmente "riutilizzate" o ricavate da farmaci "avanzati", ricevendo doppi rimborsi. Inoltre, è abitudine dei "controllori" avvisare telefonicamente le farmacie prima di andare a fare un controllo.
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NOV
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Produzione in Cina: bassi costi, controlli e tutele e ragazzi in cerca di un futuro

VIDEO-documentario marchiato Dreamwork China con interviste a giovani cinesi pubblicate su linkiesta.it [4 ott 2011] "Guardate in faccia chi costruisce il vostro iPhone":

Guardate in faccia chi costruisce il vostro iPhone nella fabbrica-città Foxconn a Shenzhen in Cina
Il documentario di Dreamwork China, che ha richiesto mesi di ricerche e diversi tentativi di convincere i ragazzi a farsi intervistare, mostra decine di uomini e ragazzi: attivisti maoisti, lavoratori che conoscono il diritto, giovani che non hanno mai sentito nominare la parola "sindacato" e che cercano lavorando di scappare dalla realtà delle poverissime campagne o dai laboratori dei piccoli spietati proprietari-padroni, operai in fin di vita per malattie occupazionali o incidenti sul lavoro.
[...] La Cina non si presta ad interpretazioni semplicistiche configurate in termini di contrapposizioni nette. Lla stessa idea del "risveglio" generico della sottomessa popolazione cinese perde significato, mentre assumono importanza i dettagli, l'individualità, i sentimenti, le percezioni. Emerge il quadro di una nuova generazione di lavoratori ventenni, spiazzati dalla vita nella megalopoli, ansiosi di uscire dalla fabbrica e ritagliarsi un proprio spazio nella società, magari aprendo un piccolo negozio o un'attività in proprio, "qualsiasi cosa purché non sia lavorare per un padrone", come ci ha detto uno di loro. Di fatto, risveglio o non risveglio, da questi ragazzi, impegnati a rincorrere i propri sogni in un ambiente indifferente e spietato, convinti che un avvenire migliore sia a portata di mano e che basti lavorare duramente per raggiungerlo, traspare qualcosa di simile ad una stoica rassegnazione.
Guarda il VIDEO e leggi l'articolo su linkiesta.it.


Lo stesso tema è stato trattato in una trasmissione Rai nel 2008, Megalopolis, che il 6/2/08 ha mandato in onda un docu-film sulla megalopoli cinese di Shenzhen, la "città fabbrica"
VIDEO DELLA PUNTATA DI MEGALOPOLIS SU RAI.TV e breve descrizione tratta dalla pagina della puntata:
Shenzhen è la città con il più alto reddito di tutta la Cina, ha una popolazione che supera i 12 milioni di abitanti (17 milioni nell'area metropolitana), è situata al "confine" con Hong Kong. Shenzhen nel 1980 è stata designata "Zona Economica Speciale" (un "porto franco" con agevolazioni fiscali) passando da una popolazione di 20 mila abitanti a quella attuale.

[...] Li Yanmin, figlia di contadini, non vuole diventare ricca e avere una vita agiata, desidera solo una vita felice purché serena e trovare il lavoro giusto è un buon inizio, mentre He Sha è venuta a Shenzhen perchè è sicura che sia il posto giusto per trovare un buon impiego, è la città dalle mille opportunità e dal guadagno facile.
[...] Il film racconta anche l'esperienza di una coppia di disoccupati che, avendo denunciato il proprio datore di lavoro per il mancato pagamento del loro stipendio e avendo così perso il lavoro, si rivolgono ad un'agenzia di diritti del lavoro in cerca d'aiuto.
[...] Billy passa da un'attività commerciale nel settore dell'abbigliamento all'apertura di un Karaoke Tv, tentando di costruirsi una nuova vita, tra le mille opportunità offerte da Shenzhen e i pericoli e le difficoltà che la mafia esercita sulle attività economiche e commerciali.


Infine, un eccezionale servizio è stato mandato in onda il [20 nov 2011] da Report su Rai3, intitolato SpazzaTour (VIDEO).
L'inviato in Cina nella "più grande discarica di rifiuti elettronici del mondo" ha filmato uomini, donne e ragazzi che tagliano schede elettroniche, respirano polveri tossiche, immergono componenti in miscele acide senza o con pochissime protezioni. La rappresentante di Greenpeace intervistata ha fornito il dato della concentrazione di piombo nel sangue dei bambini in quei luoghi, pari a un valore di 140 quando la soglia di 50 è considerata in genere per i bambini un iniziale rischio di patologie importanti e la soglia di 100 l'ingresso nella fascia di rischio mortale; le conseguenze a lungo termine impatteranno sullo sviluppo neuropsicologico, sulla respirazione e sugli organi riproduttivi.

Conseguenze del piombo nel sangue (da ing.unitn.it/colombo)

Metalli pesanti: il piombo (da ing.unitn.it/colombo)
Fra tutti i metalli uno dei più pericolosi è il piombo, presente nell'atmosfera, spesso nell'acqua potabile trasportata in vecchie tubature, nei terreni contaminati e quindi nella verdura, nei succhi di frutta, nel latte e nelle carni. [...] Oggi nella generale popolazione non fumatrice adulta la via principale di esposizione proviene da cibo (65%) e acqua. [...] Il piombo contenuto negli alimenti si elimina attraverso le feci, quello assimilato viene immagazzinato nelle ossa (in sostituzione al calcio), nel sangue e nel fegato nel cervello, nelle ghiandole, nei capelli.
L'uso di benzine contenenti piombo tetraetile dal secolo scorso ha portato l'inquinamento da piombo a livelli senza precedenti nella storia [...] i cui sali e vapori combusti rimangono a terra e nell'atmosfera [...] perché lo sviluppo tecnologico dei carburanti con piombo era brevettabile a differenze dell'uso di etanolo [...] tamponato solo dal 1975 in poi con l'imposizione negli USA dei convertitori catalitici e nei decenni successivi delle benzine senza piombo.
Il piombo viene addizionato anche alle ceramiche smaltate, alle vernici (anche delle pareti), ai materiali elettronici, alle batterie: materiali che lo rilasciano quando vengono incendiati o smaltiti. [...] Si ricorda lo "scandalo Mattel" (la Repubblica, 14 agosto 2007) che ha ritirato dal mercato 18 milioni di giocattoli prodotti in Cina e contenenti vernici con alti livelli di piombo.

Il reporter ha spiegato anche il riciclo criminoso di plastiche tossiche entrate a contatto con liquidi chimici: invece di essere smaltite secondo le norme europee (il cui costo viene peraltro già pagato da noi nel prezzo di acquisto dei prodotti), con ad esempio 7 lavaggi per i teloni da agricoltura impregnati di fitofarmaci, vengono importate in Cina contro le leggi cinesi (ma grazie agli scarsi controlli) e trattati con semplici lavaggi da lavoratori in condizioni di bassa sicurezza. Le acque così inquinate vengono normalmente sversate nei fossi di campagna utilizzati per le coltivazioni o per cucinare, arrivando così a creare in Cina la seconda zona più inquinata al mondo. La plastica così mal-riciclata viene triturata e mischiata per essere rifusa e riutilizzata assieme alle plastiche di altre provenienze e non si può distinguere se sarà destinata a materia prima per suole di scarpe o giocattoli per bambini.
Il giornalista propone quindi infine di consultare la lista dei prodotti pericolosi identificati e ritirati dalle autorità italiane europee (sito Ministero Salute): guardando, ho trovato persino finti lecca-lecca di plastica e "forma-denti" per bambini coloratissimi ma realizzati con plastiche o pigmenti tossici.

Un produttore cinese lo afferma durante il servizio "C'è della plastica inquinata che proviene dall'Italia ed è quella più a basso costo. Sappiatelo in Italia quando comprate un prodotto in plastica".


Aggiunte successive al post (in ordine cronologico):
  • [6 ott 2012] (corriere.it) Foxconn, migliaia in sciopero nello stabilimento dell'iPhone. La direzione chiede di lavorare anche durante le feste e afferma: "Nessuno sciopero"
  • [14 apr 2012] (Corriere.it) Cina: ecco come vengono fatti gli iPad (VIDEO)
  • [30 lug 2012] (cadoinpiedi.it) Quello che non ci dicono delle Olimpiadi. Guardate come Adidas produce le divise nella fabbrica della città di Phnom Penh. Le lavoratrice tessili cambogiane sono pagate 12 euro a settimana. Le foto http://goo.gl/CHb6C
  • [16 set 2012] (cadoinpiedi.it) A pochi giorni dalla presentazione del nuovo IPhone 5, uno nuovo scandalo sta travolgendo l'azienda di Cupertino. Il tema è sempre lo sfruttamento dei lavoratori in Cina.
    L'inchiesta è stata portata avanti da un giovane reporter cinese che si è infiltrato per 10 giorni come operaio. Foxconn: turni di lavoro massacranti, pessime condizioni igieniche o di sicurezza e continue vessazioni da parte dei superiori. Il tutto ripagato con un salario miserevole inferiore ai 200 euro. La prima notte nel dormitorio Foxconn è un incubo. E' possibile persino contare 10 persone su un letto a castello, "Quando ho aperto il mio armadio sono usciti un sacco di scarafaggi, vicino a ogni porta ci sono cataste di buste dell'immondizia", racconta il giornalista.

    Sul China Daily, invece, desta stupore anche un'altra vicenda: migliaia di studenti cinesi, spiega il Telegraph, sarebbero stati obbligati a lavorare nelle fabbriche della Foxconn per "stage" sottopagati, probabilmente proprio per aumentare la produzione del nuovo modello dello smart phone. Una studentessa di contabilità di Huai'an, città della Cina orientale, ha raccontato: "anche se le scuole hanno siglato con Foxconn un accordo per un periodo di tirocinio, non hanno informato né studenti né genitori".
  • [28 dic 2012] (corriere.it) In Cina ora arrivano i diritti: la svolta (attesa) di Foxconn, le scelte di Samsung e Intel.
    (Alla Foxconn) le centinaia di ore di straordinario su base mensile, senza alcuna contropartita economica. Ora l'accordo sulle 49 ore settimanale quanto meno introduce un limite oltre il quale non andare. Che ha indotto anche Samsung e Intel a modificare i rapporti con la fornitura di matrice cinese. Troppo presto per dire se siamo all'inizio di una nuova era sul fronte dei diritti sul lavoro. Al New York Times assicurano che la breccia si è aperta.
  • [1 gen 2013] (ilpost.it)Le 18 ":regole" sull'uso di iPhone, scritte e imposte da una madre americana al figlio tredicenne, come condizioni per regalarglielo a Natale
  • [1 giu 2013] (corriere.it) Cina: turni anche di 24 ore consecutive, un 14enne muore per "troppo lavoro". Il decesso nei dormitori della Yinchuan Electronic Company di Dongguan, di proprietà della 3CEMS Group, che lavora per Samsung, Sony, Canon e Asus Secondo alcuni dipendenti i giovani operai, spesso studenti lavoratori, lavorano con turni di 12 ore con due interruzioni per consumare i pasti, con la possibilità di lavorare per altre 12 ore di straordinario se la produzione lo richiede.

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NOV
20
 
Studio: effetti sulla salute di PM10 e polveri sottili

Il 25 novembre 2009 sono stati presentati i risultati conclusivi di EpiAir promosso dal CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie), il progetto che ha posto le basi per un programma di sorveglianza epidemiologica degli effetti sanitari dell'inquinamento in dieci città italiane nel periodo 2001-2005.


Un'idea dell'inquinamento dell'aria nelle più grandi città italiane ci viene da:
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NOV
17
 
Nuova normativa Antiriciclaggio (dl 138 13-08-11)

Aggiornamenti successivi:
  • La soglia x il trasferimento massimo di denaro in contanti è stata ulteriormente ridotta a 1000 euro dai primi provvedimenti del governo Monti


Principali novità dal 13 Agosto 2011 (Decreto legge n.138):
  • Pagamenti in contanti limitati a 2500eur: la nuova normativa impone il divieto di effettuare il trasferimento tra soggetti diversi di denaro contante, di libretti di risparmio al portatore (bancari o postali) o di titoli al portatore (in euro o in valuta estera) quando il valore dell'operazione è complessivamente pari o superiore a 2.500 euro. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A.
  • Assegni trasferibili solo inferiori a 2500eur: tutti gli assegni bancari, postali e circolari d'importo pari o superiori a 2.500 euro, emessi a partire dal 13 Agosto 2011, devono recare l'indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. E' possibile richiedere assegni in forma libera, pagando un'imposta di bollo di 1,50 euro per assegno. Tali assegni dovranno essere utilizzati solo per importi inferiori a 2.500 euro.
  • Libretti al portatore da ridurre sotto ai 2500eur entro il 30/9/11: il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore deve essere inferiore alla nuova soglia di 2.500 euro. Pertanto entro il 30 Settembre 2011, il titolare dei libretti già esistenti alla data di entrata in vigore della nuova normativa deve estinguere i depositi o prelevare l'eventuale somma in eccedenza, riducendo il saldo al di sotto di 2.500 euro.


Altri link:
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NOV
16
 
Nomine agli enti sulla base del colore politico, meno per meriti

Da [15 nov 11] (Corriere.it) Le mogli, gli amici, i giornalisti. Ecco le nomine in zona Cesarini.

Sergio Trevisanato era stato messo a capo dell'Isfol, istituto che dipende dal ministero del Lavoro, nel 2004 dal secondo governo Berlusconi e poi riconfermato nel 2008. Finché a luglio di quest'anno l'ente viene commissariato e chi diventa commissario? Ovvio, Trevisanato. Il commissariamento scadrebbe il 31 dicembre, quando il 28 ottobre il Consiglio dei Ministri procede alla designazione del presidente, su proposta del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. Il suo nome? Ovvio, Trevisanato. [...] Per il disturbo di presiedere l'Isfol lo pagano 101.700 l'anno più un gettone da 90 euro a seduta: soldi che si sommano al suo stipendio da dirigente. Perché si dà il caso che il presidente dell'ente pubblico Isfol sia anche direttore della segreteria regionale per l'Istruzione, il lavoro e la programmazione del Veneto. Altri 167.543 euro.
Per non parlare di quanto è successo al ministero dei Beni culturali, con le nomine delle commissioni per il cinema. Si dice che fossero pronte da tempo: se è così, il ministro Giancarlo Galan è stato sfortunato. Il quotidiano Secolo XIX non gli ha risparmiato davvero nulla, sottolineando perfino come uno dei nominati, il giornalista politico di Panorama Carlo Puca, fosse autore di una lunga intervista al ministro. Altri pezzi forti del pacchetto di nomine? Gigi Marzullo, conduttore su Rai 1 del contenitore notturno "Cinematografo". Il critico del Mattino Valerio Caprara, ospite fisso della trasmissione nonché presidente della Campania Film commission. Gianvito Casadonte, nome altrettanto familiare agli aficionados del marzulliano "Cinematografo" e presidente del Magna Grecia film festival.
Continua la lettura su corriere.it.

Marco Travaglio ha commentato: "Il ministro Gelmini aveva indetto una riforma dell'università annunciando una svolta meritocratica. Ma mentre se ne andava col trolley e gli scatoloni dopo le dimissioni del governo, ha fatto nomine discutibili, non proprio all'insegna della trasparenza, del merito e del rinnovamento... Guarda il video La balla della settimana - Servizio Pubblico - il programma indipendente di Michele Santoro".

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11
 
Aleotti (patron Menarini farmaceutica): finanziamenti a politici per i prezzi dei farmaci

Da [11 nov 11] (Corriere.it) Il re dei farmaci a cena col premier per avere una legge.

In una relazione agli atti dell'inchiesta, i Nas di Firenze parlano di "una scientifica distribuzione del denaro (ai partiti)" documentata da "una serie di erogazioni nel 2001, eseguite da società non direttamente riconducibili al gruppo Menarini, in favore di partiti politici, non ancora individuati, in vista delle elezioni politiche 2001.
Oltre ad Alberto Aleotti e ai figli, dalla conclusione delle indagini risultano coinvolte altre 13 persone, fra cui il politico Cesare Cursi (Pdl). I Nas citano anche il governatore della Toscana, Enrico Rossi (Pd) all'epoca coordinatore degli assessori alla sanità regionali il quale, pur essendo stato dichiarato completamente estraneo ai fatti, avrebbe inviato lettere al governo da lui firmate e redatte sulla base di bozze degli Aleotti.

Dalle carte sembra proprio la politica la chiave di volta per capire la genesi di questa presunta colossale truffa ai danni dello Stato, con accuse di corruzione, riciclaggio ed evasione fiscale e un sospetto ingente finanziamento ai partiti. Nelle migliaia di pagine, zeppe di intercettazioni, si fanno nomi di politici illustri (nessuno di loro inquisito), ministri e del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che, ipotizzano i magistrati, sarebbe intervenuto per l'approvazione di un disegno di legge favorevole al gruppo Menarini. Decisiva sarebbe stata una cena il 6 maggio del 2009 a villa Madama

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NOV
8
 
Grafico storico del debito pubblico italiano
Riporto l'infografica pubblicata da [30 lug 2011] linkiesta.it Il debito pubblico italiano, quando e chi l'ha formato, complimentandomi per la chiarezza del lavoro svolto e ricordando comunque che variazioni del PIL ricadono sul debito indirettamente.


Aggiunge interessanti elementi il grafico [18 ott 2011] (CeRM su facebook) Quadro finanza pubblica Italia % PIL di Competitività, Regole, Mercati


Si nota ad es. negli anni 1990-1991 un aumento in % al PIL di entrate, uscite correnti (specialmente interessi passivi sul debito / emissione di titoli italiani), ma anche di saldo primario fino al 1997. Balza all'occhio la maggior emissione di debito in % al PIL tra 1992 e 1994, non saprei dire se con lo scopo di non far esplodere troppo l'aumento del passivo ed evitare la discesa del saldo (anni di crisi, del prelievo forzoso dai conti correnti dei cittadini, ad es. il Pil reale in quegli anni cresceva con una certa regolarità ("a valori concatenati" rispetto ad un altr'anno, non nominale "a prezzi di mercato correnti") - da istat.it - ricerca pil e rivaluta.it). Una seconda generica osservazione riguarda gli anni 1994-2005, che vedono in % al PIL la diminuzione degli interessi sul debito (programma di privatizzazioni e alcune dismissioni statali), una "stagnazione" della spesa ma anche la diminuzione fino all'azzeramento del saldo primario.


Commento su linkiesta.it di G.Arfaras: Il debito pubblico, che si manifesta come le obbligazioni emesse dal Tesoro (e debito verso organismi terzi come la BCE per l'emissione di cartamoneta? ndA), si forma perché le spese dello Stato sono maggiori delle sue entrate ...



Un'analisi dell'aumento del debito pubblico italiano e dell'emissione dei titoli pubblici è stata fatta da Maurizio Mazziero, analista finanziario, nel suo e-book "L'economia al giro di boa del 2011", di cui si trova un estratto in [18 ago 2011] (comeinvestireoggi.com) Perché non possiamo fare come gli Stati Uniti:

Se nel primo semestre del 2011 il debito pubblico italiano è aumentato di circa 58 miliardi (arrivando a 1901 miliardi di euro), nello stesso periodo anche lo stock complessivo di Titoli di Stato è aumentato quasi della stessa misura [...] segno evidente che l'intero debito generato viene riversato in nuove emissioni di Titoli di Stato (quindi non in misure di crescita o con l'obiettivo di aumentare l'avanzo primario statale). Questa situazione viene aggravata dal fatto che gli interessi passivi nel primo semestre ammontano a 35 miliardi (vedi tabella) [...] Si assiste invece a una certa difficoltà nel mantenere il trend positivo di allungamento del debito che ha caratterizzato il 2009 e in misura minore il 2010; evidentemente le forti tensioni sul debito pubblico dei Paesi periferici dell'area Euro non creano le condizioni per una favorevole manovra sui tassi e sull'allungamento del debito. Come dire: la soluzione più facile ora ci è esclusa.".


(linkiesta.it) Link alla classifica dei peggiori debiti pubblici mondiali ("L'Economist ci salva").



Aggiunte successive al post (in alto la più recente):
  • [1 dic 2012] (linkiesta.it e chicago-blog.it) Grafico debito su PIL dal 1861 ad oggi: siamo ai livelli del 1919 post guerra.
  • [8 ago 2012] (corriere.it) Sei ipotesi per tagliare il debito pubblico (fonte: Astrid, centro studi che riunisce i firmatari della proposta sottostante):
    Cessioni, rientro di capitali e Btp più lunghi. La proposta Amato-Bassanini: non esiste un'unica mossa vincente, ma un mix di interventi per ridurlo di 200 miliardi in 8 anni. Bassanini oggi copre il ruolo di presidente della Cassa depositi e prestiti: la proposta è firmata da 11 personalità dell'Astrid. LE OBIEZIONI. La prima obiezione si compendia nella domanda che l'antico agente di cambio milanese, Aldo Ravelli, poneva a chi gli prospettava vendite grandiose: "Chi l'è el rilavatari?". La seconda è più articolata: ...

  • [23 apr 2012] (cerm.it) Indebitamento PA vs. debito pubblico PA (Pubbl.Amminist.) 2009, 2010, 2011:
  • Vedi aggiornamento [13 ott 2012] del post [6 set 2011] Borse europee in caduta: incertezza italiana sul debito pubblico oltre al quasi default greco: analisi di sostenibilità dei debiti pubblici europei, USA e Giappone.


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NOV
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Grafico: confronto dati banche europee
Da [28 ott 2011] (ilsole24ore.com) Evasione fiscale in Ue: Italia sul podio



Riporto anche da wsj.com Odl debt's dog Europe banks, tradotto in valori.it Gli asset USA minacciano ancora le banche europee un grafico degli asset (quote/azioni) possedute dalle principali banche europee:


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OTT
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Classifica evasione fiscale UE: Italia nei primi posti
Da [24 ago 2011] (opendatablog.ilsole24ore.com) Evasione fiscale in Ue: Italia sul podio



Il grafico illustra alcuni dati del rapporto sull'Iva in Europa realizzato da PriceWaterhouseCoopers su richiesta dell'Ue. I dati riportati sono relativi al gettito teorico, all'Iva effettivamente raccolta e all'evasione dei 27 Paesi dell'Unione.
Leggi: http://opendatablog.ilsole24ore.com/2011/08/evasione-fiscale-in-ue-italia-sul-podio/#ixzz1cOyrGAFh



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La manifattura italiana, settore per settore (linkiesta)
Da [30 ott 2011] (linkiesta.it) Settore per settore, la manifattura italiana

L'Italia senza manifattura non ha un futuro. Lo aveva detto Romano Prodi commentando un (linkiesta.it) post nel blog di Alessando Ovi, direttore di Technology Review Italia.

Piastrella Valley (ceramica), dove la Cina è più vicina dell'Europa (leggi su linkiesta)
Il distretto emiliano della piastrella (Sassuolo): un settore in crisi, spaventato dalla Cina e in cui brillano, però, esempi di innovazione e di aggregazione tra aziende: che sembrano in grado di aiutare la ceramica ben più dei dazi.

Il nostro tessile cresce e non delocalizza più (leggi su linkiesta)
In termini di valore aggiunto il tessile-moda italiano rappresenta l'11% del manifatturiero, il doppio dell'auto. La sfida cinese e l'aumento del costo delle materie prime ha obbligato il settore a compiere una profonda ristrutturazione, ma il processo di delocalizzazione si è decisamente ridimensionato. E nel 2010 i ricavi sono cresciuti del 7,2%, toccando quasi 50 miliardi di fatturato. Il problema qui non è il costo del lavoro, ma quello dell'energia. Leggi anche la (linkiesta.it) nostra infografica con i dati del settore ("moda italiana").

Viaggio nella chimica che resiste, pochi soldi e troppa burocrazia (leggi su linkiesta)
Dal 2005 a oggi l'industria chimica italiana ha perduto 20 mila posti di lavoro su 110 mila. Tuttavia, in Europa, restiamo terzi dopo Germania e Francia. Un risultato non da poco per un settore che ha dovuto imparare a fare a meno dei grandi gruppi. Viaggio in un grande comparto industriale, dove si vive solo se si investe e le complicazioni burocratiche, dal 1995, non sono calate. Anzi

L'industria del mobile, dove solo chi innova ce la fa (leggi su linkiesta)
Il secondo comparto del made in Italy, dopo l'industria della moda, ha perso 10 miliardi di fatturato (il 22% del totale) dal 2007. La crisi ha imposto una profonda trasformazione, ed è arrivata nel mezzo di un processo di cambiamento già iniziato, tra delocalizzazioni e innovazione tecnologica. I competitor stanno in Cina e in Polonia.

L'acciaio italiano teme la Cina e i prezzi, oltre la crisi (leggi su linkiesta)
Il settore dell'acciaio italiano sta recuperando dopo la crisi (nonostante l'alto costo dell'energia elettrica che non rende competitivi con la Cina). Restano casi eclatanti di aziende per le quali non si intravede ancora la luce in fondo al tunnel, ma la siderurgia ha ricominciato a marciare, anche se sono lontani i numeri record del 2007. Stato dell'arte di un settore che ha fatto l'Italia del dopoguerra.

La metalmeccanica italiana è già pronta al dopo-Fiat (leggi su linkiesta)
Quando si dice "industria metalmeccanica" si pensa subito alle automobili, ma si tratta di un segmento che vale solo il 5% del valore aggiunto totale del settore. Dall'industria navale e aerea a quella degli utensili, dell'elettronica e degli impianti, conta circa 60 mila imprese. Dopo la crisi del biennio 2008-2009, il comparto è tornato a crescere, specie con l'export, il motore della metalmeccanica italiana.

Elettrodomestici, nel declino si salvano solo ricerca e sviluppo (leggi su linkiesta)
Dal 2000, l'Italia non è più un centro privilegiato di produzione dell'industria del "bianco", cioè gli elettrodomestici. Lo spostamento delle attività produttive verso Est ha avuto riflessi sulle dimensioni del settore, produttività e valore aggiunto. In quattro anni si sono persi 30 mila posti di lavoro. Ma chi innova ce la fa, soprattutto puntando sull'eco-compatibilità.

Industria delle armi, qualità e tecnologia d'avanguardia (leggi su linkiesta)
Un giro d'affari attorno a 15 miliardi di euro e lavoro per circa 50 mila addetti. Questo il peso specifico dell'industria delle armi, che vede l'Italia in vetta alla classifica europea dei produttori di armi civili, con 600 mila pezzi prodotti l'anno. Il cuore della produzione italiana di armi è però rappresentato dal settore militare, dove più dell'80% del fatturato viene realizzato da Finmeccanica.


Leggi: [30 ott 2011] (linkiesta.it) Settore per settore, la manifattura italiana

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Napoleoni: economia "canaglia", debito e speculazione USA, meno costi e tutele in Cina
Il 5 ott., (lorettanapoleoni.net) ha condiviso sul proprio sito un capitolo del suo libro "Economia canaglia" (2008). Ringraziandola per il tentativo di spiegarci i meccanismi macroeconomici e il loro ruolo nella crisi che stiamo vivendo, tento di farne un riassunto qui sotto.
"[...] Sembra il risultato di un destino beffardo, ma le due vittorie cruciali della Guerra fredda - quella politica, e quella economica - oltre a ridurre in povertà le popolazioni dello sconfitto Blocco sovietico, gettano le basi per il declino socioeconomico del ceto medio americano. Lo smantellamento del Blocco sovietico mette in moto l'era deflazionista globale: i prezzi e gli stipendi del mondo industrializzato crollano ovunque. La deflazione viene favorita dall'afflusso di quella che era la manodopera comunista sui mercati dell'economia globale. Le economie industrializzate si scoprono incapaci di assorbire la nuova forza lavoro. [...] Nella Germania unificata, i sindacati devono scendere a patti con la riduzione dei salari e l'aumento delle ore di lavoro per impedire alle aziende di trasferire la produzione nell'Europa dell'Est. [...] L'America non sfugge a questo destino e, dal 1989 alla metà degli anni novanta, il reddito medio reale scende drasticamente; i coniugi Jones (gli americani medi del Midwest con due stipendi medi e un mutuo da pagare) devono competere con i nuovi arrivati."
"Inoltre [...] Negli ultimi quindici anni hanno avuto accesso al mercato del lavoro globalizzato non solo i russi e gli europei dell'Est, ma anche cinesi e indiani, che prima lavoravano all'interno di economie chiuse Per tagliare i costi, molte aziende addirittura trasferiscono all'estero la produzione (offshoring) o appaltano il lavoro oltre confine (outsourcing). L'assenza di un contratto sociale regolamentato a livello internazionale (anche per la Cina e simili, ndA) e di una legislazione affidabile in grado di stabilire il minimo salariale e i contributi dei dipendenti è un fattore determinante per la riduzione della forza contrattuale della manodopera occidentale (e per un momentaneo maggior profitto industriale, ndA) ".

"A torto gli economisti pensano che l'offshoring favorisca il libero scambio, basato sulla teoria ottocentesca del vantaggio comparato di David Ricardo (un Paese si arricchisce maggiormente nel commercio se si specializza nei beni che riesce a produrre a costi inferiori rispetto agli altri, abbandonando quelli su cui non riesce a essere competitivo).
Il vantaggio assoluto della Cina è dato da un'offerta infinita di manodopera a bassissimo costo e dalla sistematica violazione di tutte le legislazioni internazionali sul lavoro. Gli Usa sono i principali destinatari delle esportazioni cinesi, tuttavia alla Cina non vendono prodotti ma debiti. La dinamica canaglia di questo nuovo sistema è piuttosto semplice. Si può immaginare visivamente due flussi identici di dollari che attraversano il Pacifico, uno dagli Usa alla Cina per acquistare prodotti cinesi, l'altro dalla Cina agli Usa per comprare titoli di stato americani.
  1. Il primo, dagli Stati Uniti alla Cina, da solo creerebbe un surplus di valuta statunitense nella bilancia commerciale cinese (e apprezzamento del Renminbi rispetto al Dollaro)
  2. (grazie al secondo, la valuta cinese si mantiene "a buon mercato" e i prodotti esportati dalla Cina godono di questo vantaggio rispetto ad altri)
(L'apprezzamento del renminbi significa possibile diminuzione delle esportazioni per la Cina, meno convenienti per gli importatori) Per compensarlo la Cina sottoscrive il deficit del conto capitale statunitense, cioè acquista in dollari titoli di stato dal Tesoro americano e aumenta le riserve bancarie in dollari.".
INTERESSANTE APPROFONDIMENTO SULLA POLITICA DEI TASSI DI CAMBIO - La moneta cinese ufficiale è il Renminbi, Ren Min Bi letteralmente la "moneta del popolo" (CNY o, informalmente, RMB) (il cui simbolo ha una riga in meno rispetto a quello dello Yen, anche se spesso viene usato proprio quello dello Yen: ). Fisicamente però il taglio delle banconote è denominato yuan (pronunciato come scritto) , cioè non esiste la banconota o la moneta da 1 Renminbi, bensì da 1 yuan (What's the difference between Yuan & Renminbi?, answers.yahoo.com).


(Da en.wikipedia.org/wiki/Renminbi):
Prima del 2009, il renminbi cinese aveva pochissima esposizione sui mercati internazionali, a causa di severi controlli da parte del governo centrale cinese, che vietavano quasi tutte le forme di transazioni o accumuli in yuan. Le transazioni tra aziende cinesi e una entità estera, prima del 2009/2010, dovevano essere espresse in dollari USA. Così, ...



Questa strategia (che paradossalmente vede un Paese ex-comunista acquistare le emissioni di debito americano) "conviene anche agli Stati Uniti perché permette loro "di accontentare consumatori ed elettori e al tempo stesso tiene a galla l'economia (nazionale)".


L'accelerazione della disparità dei redditi è una delle conseguenze dirette dell'economia canaglia.

1. La politica (anche fiscale) non solo non ha impedito il divaricarsi della forbice tra i ricchissimi e il resto della popolazione, ma addirittura lo facilita. Come?
Ad esempio, si può intuire con il seguente ragionamento che la politica fiscale abbia finito per pesare maggiormente sui più poveri e meno sui più abbienti: se, dal 1980 al 2004, la percentuale di reddito lordo nelle mani dell'1% più ricco della popolazione americana è salita dall'8 al 16 per cento, nello stesso periodo il 90-95 per cento dei percettori rimase ancorata al 12%.
"Anche in Europa la disparità dei redditi cresce in fretta e il divario più ampio tra i ceti lo si trova nel Regno Unito. Dal 2004 al 2007 in Gran Bretagna il numero dei poveri sale da 12,1 a 12,7 milioni, mentre i profitti delle aziende nel 2006 raggiungono i livelli più alti dal 1965 [...] Nella prima metà del 2006 lo stipendio dei dirigenti ai vertici delle società sale del 28 per cento, al contrario gli stipendi medi settimanali degli impiegati scendono, con l'inflazione, dello 0,4 per cento

[...] I nostalgici del sogno americano dovrebbero guardare al Nord Europa, dove il ceto medio esiste ancora e la disparità dei redditi è stata arginata grazie a politiche ad hoc.

[...] Dopo il 1989, (la classe esageratamente ricca) si trasferisce a Londra per approfittare di una vecchia legge fiscale vittoriana. "La legge fu pensata per proteggere i profitti dei proprietari delle piantagioni nei domìni coloniali, potevano conservare la residenza in Gran Bretagna e spostare il domicilio fiscale all'estero, perciò veniva tassato solo il reddito che portavano in Inghilterra, mentre il resto era esentasse". Questa legge viene oggi applicata ai nuovi miliardari che risiedono a Londra. La natura canaglia del sistema fiscale britannico permette a chi intasca una grossa fetta della nuova ricchezza di non pagare le tasse in patria. Solo gli americani non possono trarre benefici da questa legge, perché gli Stati Uniti tassano i loro cittadini sui redditi globali [...] Ottenere la residenza in Gran Bretagna è molto facile. Basta versare una grossa somma di denaro in una banca del paese e lasciarcela
.

2. Il maggiore profitto si fa sulle spalle dei lavoratori anche in conseguenza dell'aumento esponenziale dell'offerta di manodopera a livello mondiale. "Come suggerisce la legge della domanda e dell'offerta, quando il lavoro supera il capitale, il costo del lavoro crolla e gli utili sul lavoro, cioè gli stipendi reali, ristagnano, mentre gli utili sul capitale, cioè i profitti, aumentano"...


[..] Mentre la ricchezza prodotta nei paesi industrializzati viene progressivamente consumata (es.hedge fund) e mai investita in economia "reale", l'India, la Cina e tutti i mercati emergenti non fanno altro che investire capitale e manodopera per migliorare il proprio livello di industrializzazione, nel forsennato tentativo di raggiungere e superare l'Occidente. E ce la faranno presto.
Così saranno loro a produrre la maggior parte dei beni venduti nei nuovi centri commerciali urbani (occidentali), almeno fino a quando i loro stessi mercati diventeranno in grado di assorbire la quasi totalità della loro produzione. A quel punto, il consumo occidentale perderà il suo vantaggio comparato e il commercio subirà una paralisi.
La manodopera occidentale diventerà il vero proletariato del pianeta e le economie dell'Ovest dovranno fare i conti con il proprio declino. Finirà l'età delle illusioni di massa. Il ceto medio occidentale oggi è impoverito, ma non vede questo scenario grazie all'effetto ottico provocato dalla ragnatela di illusioni economiche, la "matrix del mercato". La natura canaglia della nostra economia sfugge [...].


Produzione cinese vs. speculazione "irreale"degli hedge fund occidentali

[...] Scoprire la corruzione nel sistema degli hedge funds è difficile perché non sono (ben) regolamentati. Questi fondi sono invenzioni sensazionali dell'era globale [...] riescono a eludere i controlli nazionali monetari e finanziari. [...] La stessa cosa è accaduta per gli strumenti derivati, detti anche futures, il cui obiettivo iniziale era quello di proteggere i commercianti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse, [...] ma hanno assunto vita propria fino a diventare meri espedienti finanziari e contabili per evitare le tasse, occultare la cattiva gestione, aggirare la legge, alterare gli stati patrimoniali e speculare. Basta vedere il caso Parmalat, dove i buchi nel bilancio sono stati nascosti grazie ai derivati.

[...] Hedge funds e private equity distolgono ingenti somme di denaro dagli investimenti reali e prolungano lo squilibrio tra offerta globale di lavoro e capitale. Il risultato è il drastico impoverimento della classe media.



(I riferimenti sull'autore del saggio si trovano all'inizio del post)

La Cina nuova potenza: da dove viene e come agisce
Video estratto da una puntata de La Storia siamo noi (probabilm.prima metà del 2008), che illustra in soli 8 minuti alcuni tratti salienti della neopotenza cinese. Un breve accenno al cambiamento tra gli anni '80 e '90, per passare al nuovo ceto medio, allo spregiudicato interesse economico e alla "conquista" dell'0'ica e delle sue materie prime, tra l'inquinamento, la "politica del figlio unico" e l'impennata della domanda energetica.

Guarda questo video su YouTube


Aggiornamenti successivi (solitamente non riportati qui, ma in altri post correlati):
  • [2 feb 2014] (corriere.it) Impoverimento della classe media ed economia monetaria - Euro, Dollaro, Yuan - in quest'intervista a Romano Prodi "La scossa di Prodi al premier"

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Endemol: debiti oltre ai limiti per gestione "più finanziaria che industriale"
Da: [2 ott 2011] (linkiesta.it) Mediaset rischia di perdere il controllo di Endemol.
La casa di produzione del 'Grande fratello' è sommersa dai debiti. Secondo la stampa britannica gli hedge fund verso cui è esposta potrebbero chiedere presto di entrare a far parte della compagine azionaria

"[...] la casa di produzione televisiva del Grande fratello sommersa da 2,2 miliardi di euro di debiti. All'orizzonte ci sarebbe una ristrutturazione finanziaria in cui gli azionisti (Mediaset ne condivide il controllo insieme a Goldman Sachs e al fondo Cyrte, ognuna con il 33%) potrebbero vedere le loro quote fortemente diluite. Lo scrive il Sunday Times, aggiungendo che nel caso in cui gli hedge fund scambiassero con azioni il debito del gruppo, attualmente per la maggior parte nelle loro mani, potrebbero assumere il controllo della società.
L'ultima parola spetta comunque agli attuali soci, che potrebbero anche decidere di ricapitalizzare la controllata, proprio per evitare la diluizione delle quote.

L'allarme debito per Endemol era già scattato nell'estate del 2010, quando il sito americano 'The Daily Beast' aveva scritto che Endemol aveva sforato i parametri tra debito e liquidità, messi come paletti di sicurezza dalle banche e che Goldman Sachs e il socio John De Mol (col fondo Cyrte) erano pronti a correre ai ripari con una gigantesca ristrutturazione finanziaria. Indiscrezioni che Endemol si era subito affrettata a correggere replicando di non avere problemi finanziari. Ma nel giugno scorso la situazione non sembrava molto migliorata.

[...] Secondo il numero due di Mediaset Piersilvio Berlusconi, il problema è che Endemol è stata gestita con logiche più finanziarie che industriali, e se Mediaset dovesse rimanere in pista vorrebbe giocare "un ruolo più industriale". Secondo l'indiscrezione riportata dal Daily Telegraph, ma non commentata da Mediaset, un eventuale accordo potrebbe vedere Mediaset e il consorzio televisivo inglese Itv formare una joint venture per comprare Endemol."


(Aggiunta di un articolo correlato successivo [18 ott 2011] (corriere.it) Il Gup stabilisce che Berlusconi non sarà rinviato a giudizio nel processo "Mediatrade" per frode fiscale e appropriazione indibita, mentre saranno sottoposti a processo per il fatto Piersilvio Berlusconi e Confalonieri).
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26
 
La chimica italiana dopo la crisi, il "green", le biomasse
[21 set 2011] (linkiesta.it) Viaggio nella chimica che resiste, pochi soldi e troppa burocrazia



Dopo la crisi del 2009, la produzione nel 2010 sembra essere tornata al livello degli anni precedenti. Alcuni gruppi stranieri lasciano Marghera, Eni/Novamont rientrano. L'Italia si conferma il terzo produttore europeo, tuttavia la redditività sembra essere diminuita, le aziende tendono ad accorparsi e ad aumentare gli investimenti in R&D, anche verso la chimica "green" (ad es. prodotti tipici eco-compatibili o i sacchetti di Mater-Bi, la "plastica" biodegradabile).
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Videogame online calcio italiano 1993
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Categoria: Scienze
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24
 
Individuati neutrini più veloci della luce (poi smentita)
Aggiornamento successivo: [22 feb 2012] (corriere.it Il neutrino non è più veloce della luce. Science Magazine riporta l'errore scoperto dagli stessi autori dell'esperimento: "Errore per il malfunzionamento di un cavo a fibra ottica". Il Cern: servono altre misurazioni

[23 set 2011] (corriere.it) La velocità della luce è stata superata. "Così abbiamo misurato i neutrini".
La conferma del Cern sui dati emersi: i neutrini sono più veloci della luce di circa 6 km/secondo. Il risultato raggiunto nel corso dell'esperimento Cern Neutrino to Gran Sasso: un fascio di particelle viene lanciato verso i Laboratori dell'Istituto di Fisica Nucleare (Infn) Un team internazionale di scienzati ha individuato neutrini che viaggiano a una velocità maggiore a quella della luce, ha annunciato oggi un portavoce dei ricercatori, in quella che potrebbe essere una sfida a una delle regole fondamentali della fisica. Antonio Ereditato, che lavora al centro di fisica delle particelle del Cern, ha detto a Reuters che le misure raccolte nel corso di tre anni indicano che i neutrini si sono mossi di 60 nanosecondi più velocemente della luce sulla distanza di 730 chilometri che separa Ginevra e il Gran Sasso. Se fosse confermata, la scoperta rovescerebbe una parte essenziale della teoria del 1905 di Albert Einstein sulla relatività speciale, secondo cui nulla nell'universo viaggia più veloce della luce.
Sarà un effetto della densità del fascio già previsto teoricamente da M. nel secolo scorso? vi sarà una spiegazione di tale misura di velocità superluminale che non cancelli un pilastro della relatività di Einstein?
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Un bacio costa 500 euro a ragazzo di Schio (VI), regola di 'ndrangheta
Questo ricatto ad un giovane di Schio (VI) testimonia come sia ancora oggi presente, nel 2011, una mentalità di ricatto mafioso anche per questioni amorose e strettamente familiari, a svantaggio dell'indipendenza e della libertà delle donne. Riporto parte di questo articolo [18 set 2011] (pinomasciari.it e catanzaroinforma.it): Giovane di Schio (VI) e ragazza calabrese di potente famiglia: un bacio gli costa un ricatto di 500 euro.
Sette anni fa - riporta l'agenzia Ansa - nel corso di una vacanza in Calabria lui aveva conosciuto la ragazza, ne era nata una storia d'amore, durata lo spazio di un'estate. Poi è arrivato Facebook e i due si sono rimessi in contatto: lo scambio delle foto, quattro chiacchiere telematiche e lo scorso agosto nuovo viaggio in Calabria per incontrare la vecchia fiamma: nuova passione e bacio galeotto scambiato fra le corsie di un supermercato.
Tanto è bastato perché il vicentino ricevesse qualche settimana dopo la telefonata di un calabrese che, senza mezzi termini, gli imponeva di pagare 500 euro per lavare l'onta pubblica di quel bacio, dal momento che la ragazza apparterrebbe ad una potente famiglia mafiosa di quelle parti.

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The quote... Rita Atria: combattere dentro e attorno a noi
Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici; la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci.

Rita Atria (1974-1992), testimone di giustizia
(malitalia.it/2011/07/in-ricordo-di-rita-atria e Rita Atria - Wikipedia)

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Banca Popolare di Milano: verso l'indipendenza dei manager dai soci
Riporto un articolo da linkiesta.it, che fornisce un interessante insight sulle attuali dinamiche nella Banca Popolare di Milano.

[13 set 2011] (linkiesta.it) È ufficiale: la Bpm accetta di cambiare la governance. [...] Ancora qualche giorno fa, la Banca d'Italia aveva ribadito la necessità di procedere quanto prima ad un aumento di capitale (900-1.200 milioni di euro) [...] ma pare che, nel timore di andare incontro a un flop nelle adesioni all'aumento di capitale -viste anche le attuali generali difficili condizioni di mercato-, la Vigilanza abbia concesso una dilazione, in cambio però di una modifica della governance per separare nettamente gestione e proprietà. L'obiettivo sarebbe arginare le storiche interferenze dei dipendenti-soci e dei sindacati nella gestione della banca. Solo dopo il varo della riforma (entro settembre 2011) e l'approvazione da parte dell'assemblea straordinaria (ottobre 2011), si dovrebbe dar corso all'imponente ricapitalizzazione, nella speranza di invogliare così gli investitori a partecipare.


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Australopithecus sediba: scoperto l'anello mancante
[9 set 2011] (corriere.it) - FOTO (le piccole ossa della mano) - L'anello mancante nell'evoluzione umana, unisce le caratteristiche dei generi Australopithecus e Homo: cervello evoluto, mani agili, posizione eretta. Le caviglie sono simili alle nostre, invece i talloni sono deboli, indicando che probabilmente A. sediba ("sediba" significa "sorgente") era in grado di arrampicarsi sugli alberi. Le mani hanno pollici opponibili e sviluppati, quindi adatti per eseguire movimenti di precisione, come costruire utensili rudimentali di pietra. I resti trovati nel 2008 in Sudafrica da L.Berger, dell'Università di Witwatersrand, risalgono a 2 milioni di anni fa.
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Borse europee in caduta: incertezza italiana sul debito pubblico oltre al quasi default greco
[5 set 2011] (corriere.it) Borse in picchiata, corre lo spread tra BTP italiani e Bund tedeschi. L'Europa perde 254 miliardi di capitalizzazione, Milano giù del 4,8%, Francoforte ha accusato un ribasso del 5,03% (toccando i minimi degli ultimi due anni), a Parigi l'indice Cac è crollato del 4,56%. Tra le meno peggio Londra (-3,24%). I mercati ancora non vedono all'orizzonte strategie per la riduzione dei debiti sovrani per i paesi più a rischio dell'area dell'Euro, compresa l'Italia, ma soprattutto permane la forte influenza della profonda crisi greca. Moody's: anche l'Italia sorvegliato speciale. Anche i credit-default swap (Cds) sull'Italia, i contratti derivati con cui ci si protegge dal rischio d'insolvenza, sono volati al massimo storico di 427 punti.

Come viene vista la nostra situazione dai giornali tedeschi in questi giorni? Più che quella italiana, principalmente tiene banco la profonda crisi della Grecia, per la quale i cittadini tedeschi sono irritati di doverne pagare gli aiuti; riguardo all'Italia, vista la crisi di borsa anche italiana e vista l'incertezza del governo italiano su riforme strutturali per la riduzione del debito e della spesa pubblica, la Merkel (del CDU, che [6 set 2011] (ilsole24ore.com non sta vivendo un momento elettorale felice) incoraggia fortemente l'Italia sottolineandone la comunque grave situazione. L'Italia rientra comunque nell'opinione europea fra i Paesi "a rischio", con la caratteristica di non poter - né dover - essere "salvata" con un "pacchetto d'aiuti" simile a quello greco.



AGGIORNAMENTI SUCCESSIVI AL POST (in ordine cronologico):
  • [2 feb 2014] (corriere.it) Impoverimento della classe media ed economia monetaria - Euro, Dollaro, Yuan - in quest'intervista a Romano Prodi "La scossa di Prodi al premier"
  • [4 ott 2011] (corriere.it) Voto favorevole del Senato al D.L. Sviluppo: agenda digitale (informatizzazione anagrafica e amministrativa) e startup. La panoramica del D.L..
  • [7 set 2011] (corriere.it) Manovra anticrisi, dal Senato sì alla fiducia. Il provvedimento impatta positivamente sul deficit per 4,342 miliardi di euro nel 2012, 4,399 nel 2013 e 4,389 nel 2014. Nel 2011 invece l'impatto sull'indebitamento netto è di 700 milioni. Quasi tutto il gettito aggiuntivo arriva dal ritocco dell'aliquota Iva dal 20 al 21%. Il contributo dei super-redditi porterà "fittiziamente" 269 milioni di euro annui, poiché allo stesso tempo essendo deducibile porterà un minor gettito sia sull'Irpef (210 milioni nel 2012 e 120 nei due anni successivi) che sulle addizionali regionale (meno 3,6 milioni) e comunale (1,2 milioni). Famiglie e tasse: prelievo 5-10% su pensionati+statali d'oro, più tasse per imprese energetiche e coop, ricavi dalla lotta all'evasione ai comuni, costi standard anche per l'Inps. Fisco e tagli: Iva al 21%, possibilità di licenziare in deroga ai contratti collettivi nazionali, riduzione spese ministeri ed enti locali, pensioni donne a 65 anni e contributo dai redditi oltre i 300mila euro. [8 set 2011] (corriere.it) Sorpresa: l'emendamento del governo che rafforza l'entità della manovra, con l'aumento dell'Iva, fa anche un bello sconto a ministri, deputati e senatori: [...] una bella riduzione del taglio delle indennità dei membri di Camera e Senato (il 10% per la parte eccedente i 90 mila euro, il 20% su quella che supera i 150 mila), che non si applicherà più da domani e per sempre, ma solo per 2012 e 2013, almeno sei volte di meno rispetto a quanto previsto nel testo originario; anche il regime dell'incompatibilità dei parlamentari, prima ferreo con l'impossibilità di ricoprire "qualsiasi altra carica elettiva pubblica", viene notevolmente annacquato


(continuazione aggiornamenti, in ordine cronologico):
  • [13 dic 2012] (corriere.it) Sì all'accordo sulla supervisione bancaria UE. Dal 1 marzo 2014, monitorate dalla BCE le banche con asset per almeno 30 miliardi, accolta in pratica l'esclusione di quelle regionali tedesche. Intesa storica unanime all'Ecofin dopo 17 ore di discussione. E' la prima tappa dell'unione bancaria, che sarà condizione per le banche per ricevere direttamente "aiuti" dal fondo salva-Stati Esm, senza ulteriori versamenti dai bilanci statali.
  • [12 apr 2013] (corriere.it) Banche, raggiunto un accordo politico sulla supervisione unica della Bce. Superate le resistenze della Germania che chiedeva una modifica dei Trattati prima di dare il via libera. Sul tavolo c'era la proposta tedesca di rafforzare la separazione tra attività di politica monetaria e di vigilanza della Bce e di garantire con maggiore certezza poteri equivalenti ai membri della struttura di vigilanza bancaria non appartenenti all'Eurozona.
  • [14 giu 2013] (wsj.com e today.it) Vertice "segreto" a Roma per decidere come salvare le banche in crisi. All'Esm si vuole dare la possibilità di effettuare ricapitalizzazioni di banche in difficoltà, acquistandone azioni con manovre che servirebbero a evitare che si ricrei quella spirale negativa tra debiti pubblici in affanno e banche che ha destabilizzazto la crisi dell'area euro. Per parte sua l'Esm otterrebbe un seggio di garanzia nel Cda delle banche sui cui dovesse effettuare qualsivoglia intervento di sostegno. I dettagli di questo strumento restano però problematici, precisa il Wall Street Journal, e la decisione finale sul se procedere o meno con questa opzione del Esm spetterà presumibilmente all'Eurogruppo che si svolgerà il 20 giugno. Alcuni commenti su Facebook: "La prossima IMU servira' a questo.".
  • [16 giu 2013] (qelsi.it) Monti ammette: ho rovinato il Paese, aggravando consciamente la recessione. "In meno di 10 mesi, la pressione fiscale venne portata dal 43 al 56 % abbondante. Ed ora noi ci domandiamo che fine abbia fatto l'enorme gettito fiscale che, tra manovre last-minute del governo esautorato e quelle varate da Monti, supera i 130 miliardi. Nel frattempo il debito è aumentato di quasi 5 punti di Pil, una settantina di miliardi [...] C'è solo un modo sicuro, rapido ed indolore per porre fine a questo terrificante fenomeno (della difesa dallo spread), cioè la suddivisione delle banche in due categorie: le banche d'affari, libere di speculare solo con i soldi degli azionisti, e le banche commerciali, quelle cioè vocate alla raccolta di fondi dei risparmiatori da indirizzare solo verso impieghi produttivi, cioè a sostegno del consumo, delle famiglie, degli artigiani e delle imprese, senza nessuna possibilità di promozione di prodotti finanziari di qualsivoglia natura".

Il Pil prima e dopo la crisi - Francia, Germania, Italia. Serie del Pil trimestrale a prezzi costanti. Il valore del primo trimestre del 2001 è posto pari a 100. Fonte: CERM su dati degli Istituti nazionali di statistica.

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AGO
25
 
Una simpatica lezione di dialetto veneto: "Igà igà igài"
Riporto questo post di A.Mocellin da http://guiotto-padova.blogautore.repubblica.it:


"[...] Il nostro scioglipenna è una espressione tipica del veneto centrale, riproducibile facilmente in qualsiasi variante, ma solo quanto a significato, perché le pronunce variano lievemente (e solo foneticamente), ma variando foneticamente fanno perdere il ritmo che rende ciclica questa espressione. Direbbe un altopianese asiaghese: "i gà ligà i gàli"! Un cittadino di Montebelluna, invece, esclamerebbe: "i ha ligà i gal"! Veneto centrale: "i gà igà i gài".
Quelle due "l", che ci sono "a senso" anche nel veneto centrale ma non sono assolutamente pronunciate, sono parte di un fenomeno tipicamente veneto (e forse unico al mondo: nessun'altro lo ha rivendicato foneticamente al momento!): la c.d. "elle evanescente" o "elle semivocalica". Tale fenomeno fonetico viene rappresentato con una "elle tagliata" (così: "" minuscola; e similmente la maiuscola), ad indicare in tal caso che una elle "c'era, ma ora non c'è".
Ecco come risulta la frase che ha dato il titolo a questo articolo: "i ga igà i gai"! Ora sì, possiamo dirlo, la frase assume un'apparenza grammaticalmente intuibile!

C'è però da dire che questo fenomeno particolare non prevede sempre e solo la sparizione della "L": alcune volte la "L" si trasforma in "E" (si vocalizza), e rimane pronunciata! Se invece di averne legati tanti ne avessero legato solo uno di gallo, la frase sarebbe stata: "i gà igà el gàeo". O così avremmo scritto ad istinto, prima di conoscere l'uso e l'utilità della "". Ma se noi usiamo anche stavolta la "" con la stessa motivazione di prima, cioè al posto di una "" che "c'era, ma ora non c'è" (stavolta non è sparita ma è diventata "E"), la scrittura che ci risulta è molto più pulita: "i gà igà el gao"!

Continua su [16 ago 2011] (guiotto-padova.blogautore.repubblica.it) "Misteri linguistici: 'Igà igà igài'!"
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AGO
24
 
Penati: area ex-Falck e 4 miliardi di tangenti ricevute, ma scatta la prescrizione
La prescrizione per il reato di corruzione era stata ridotta da 15 a 10 anni (per gli incensurati) dalla legge "Ex-Cirielli" o "salva-Previti" (Wikipedia), proposta all'epoca dal governo Berlusconi e approvata il 26/11/2005, così come si sta cercando di ottenere in tempi recenti con il "processo breve".
Grazie a questa legge, l'ex sindaco di Sesto San Giovanni, ex presidente della provincia di Milano, ex capo della segreteria di Bersani e dimissionario vicepresidente della regione Lombardia Filippo Penati (Pd) ha potuto ricevere negli anni 2001/2002 circa 4 miliardi di lire di tangenti per "agevolare" (erano gli anni del Piano Regolatore con Penati) gli imprenditori allettati dalla riqualificazione dell'area "ex-Falck", senza dover scontare poi alcuna pena: il gip di Monza ha dichiarato oggi [25 ago 2011] (corriere.it) che dopo 10 anni la prescrizione è scaduta, anche se vi sono "gravi indizi di reato".
Per entrare più nel merito della vicenda, elenco qui sotto alcuni articoli pubblicati tra luglio e agosto 2011 (in alto il più recente):
  • (aggiunta successiva) [20 nov 2011] (report.rai.it) VIDEO - PUNTATA DI REPORT (20/11/2011) DEDICATA AL "SISTEMA SESTO" E AL CASO PENATI, anche con i legami con il caso mazzette Milanese - Enav - Finmeccanica
  • (aggiunta successiva) [3 set 2011] (corriere.it) Gli accusatori: ecco assegni e ricevute delle tangenti per Penati. Tangenti al sindaco pdl Alessandri di Segrate, all'assessore pd all'edilizia di Sesto San Giovanni, ancora al pd Penati, e mazzette per un mega centro commerciale all'Idroscalo.
  • (aggiunta successiva) [30 ago 2011] (corriere.it) Ex Falck, indagato per corruzione un manager di Intesa Sanpaolo. Di Caterina ha accusato Maurizio Pagani a proposito del sovrapprezzo delle quote della Serravalle
  • [25 ago 2011] (corriere.it) Penati, provate ma prescritte le tangenti. Il gip di Monza ha considerato il reato di Penati come corruzione, non anche come concussione secondo invece quanto era stato proposto dai pm. Il gip ha invece disposto l'arresto preventivo per episodi più recenti del dimissionario assessore all'edilizia del Comune di Sesto San Giovanni Di Leva (nella giunta di centrosinistra) e dell'architetto Magni. Per quanto riguarda invece ancora Penati, il gip ha ritenuto che un solo elemento d'accusa, una caparra da 2 milioni di euro concessa nel 2008 dall'imprenditore Bruno Binasco a Di Caterina per un'opzione immobiliare lasciata scadere due anni dopo, non fosse sufficiente a sostenere l'imputazione di illecito finanziamento al partito di Penati come supposto dai pm.
  • [7 ago 2011] (corriere.it) Se con mazzette in cambio di appalti c'è stato un "sistema Sesto San Giovanni", gli inquirenti ora dovranno andare a ritroso, a quando il principale accusato, il 58 enne Filippo Penati, di Sesto era il sindaco. Dal '94 al 2001.


D'altronde, come ha titolato il Sole 24ore il 7/4/11 citando il CSM (6/4/11 e il 23/2/05), "La prescrizione ridotta è una sostanziale amnistia".

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LUG
12
 
Valido ma antisindacale il contratto Fiat Pomigliano-Cisl-Uil
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Primo epilogo giudiziario del braccio di ferro 2010 a tre (Marchionne, Cisl e Uil, Fiom-Cigl) sugli agognati investimenti Fiat nella fabbrica campana di Pomigliano, effettuati a condizione di modificare le condizioni di lavoro dei lavoratori (concordate con Fiat [15 giu 2010] (repubblica.it) dalle sole Cisl e Uil senza una contrarissima Fiom-Cigl, accettate con una maggioranza di misura dagli operai nel referendum del [22-23 giu 2010] (repubblica.it)), oltre che di modificare le rappresentanze sindacali nella rinata fabbrica di Pomigliano. La contesa era nata quando Fiat aveva dichiarato di non voler più attenersi al CCNL 2008, disdettato dalle sole Cisl e Uil, bensì al CCNL 2009 che mancava della firma della Cigl.

Il 18 aprile 2011 la Fiom-Cgil aveva presentato un'azione legale per contestare la costituzione di una nuova societá, la FIP, Fabbrica Italia Pomigliano S.p.A., voluta (secondo la Fiom) dalla Fiat per aggirare l'art.2112 del codice civile che vieta di creare nuove aziende con l'obiettivo di modificare i contratti, oltre a contestare l'antisindacalità dell'intesa poiché il passaggio dalle Rsu alle Rsa avrebbe permesso solo ai sindacati firmatari dell'accordo, e cioè Fim, Uilm, Fsmic e Ugl, di svolgere attività sindacali, mentre quelli dissenzienti non avrebbero alcuna rappresentanza in fabbrica.

[16 lug 2011] (corriere.it) La sentenza del tribunale del lavoro di Torino sul ricorso della Fiom-Cgil ha confermato la validità dell'intesa tra Fiat, Cisl e Uil, dichiarando però antisindacale l'esclusione della Fiom-Cigl dalla possibilità di rappresentare i lavoratori e chiedendo quindi a Fiat di reintegrare Fiom-Cigl tra i possibili rappresentanti sindacali. Il [17 lug 2011] (corriere.it), il giornalista D.Di Vico ha commentato il pronunciamento come "La sentenza Del Ma Anche"

Nel maggio 2011, Fiom-Cigl si erano inoltre viste rigettare dal tribunale di Torino un altro ricorso (PDF) contro l'applicazione del CCNL 2009, non direttamente nel contesto Fiat ma in Prima Industrie S.p.A., un gruppo aziendale di produzione macchinari laser, per lavorazioni della lamiera, e di produzioni elettroniche.
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GIU
16
 
Indagini P4, sistema informativo parallelo: appalti, media, politici ed ex magistrati
Indagini sul sistema informativo parallelo "P4"
Bisignani ai domiciliari: Informavo Letta di notizie giudiziarie raccolte dal deputato Pdl Papa

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Articoli (in alto il più recente):



Aggiornamenti successivi al post (in alto il più recente) (Dopo i primi giorni dello scandalo, ho avuto l'impressione che i giornali pubblicassero intercettazioni di dialoghi "normali" sui retroscena parlamentari implicanti Bisignani... mentre non siano state del tutto divulgate le parti sugli appalti e sulle influenze a magistrati o altre cariche, come le notizie giudiziarie secretate che Papa comunicava a Bisignani):
  • [11 mar 2013] (corriere.it) Ancora su Lavitola, l'ex IDV De Gregorio passato al PDL e la "compravendita" di parlamentari: "Ho commesso un reato, mi hanno dato 2 milioni di euro", è quanto dichiarato da De Gregorio alla Procura di Roma, nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta compravendita di senatori che sarebbe avvenuta nel 2010 in concomitanza con un voto di fiducia al governo Berlusconi. I pm chiedono giudizio immediato per De Gregorio, Lavitola e Berlusconi. Nei confronti di De Gregorio resta ancora aperta l'indagine relativa a presunti rapporti con la camorra. Berlusconi nel frattempo non partecipa al processo "Ruby" a Milano per legittimo impedimento, essendo ricoverato per un disturbo agli occhi e di pressione al San Raffaele
  • [28 lug 2012] (corriere.it) Valter Lavitola, l'ex direttore de L'Avanti, spiega in una lettera di aver "comprato il senatore De Gregorio" (perché lasciasse l'IdV in favore del centrodestra) e di aver "lavorato Dini", per favorire la caduta del governo Prodi. Si tratta, in pratica, dei motivi della "riconoscenza" di Berlusconi nei suoi confronti. Verità o millanterie? Di certo la lettera è stata sequestrata dai pm di Napoli. "Estorsione aggravata ai danni di Silvio Berlusconi": è questa l'accusa della Procura di Napoli nei confronti di Lavitola e di Carmelo Pintabona, esponente delle associazioni siciliane del Sud America.
  • [9 nov 2011] (corriere.it) I vertici di Finmeccanica erano convinti che le inchieste giudiziarie fossero state ispirate dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti e dal suo braccio destro Marco Milanese, determinati ad ottenere un cambio della dirigenza, e possibilmente da altri politici, ad esempio il ministro della Difesa Ignazio La Russa e Paolo Berlusconi. Per questo avrebbero cercato di ottenere protezioni politiche e si sarebbero vendicati facendo trapelare informazioni, ma anche di influenzare le indagini.
    Quali fossero i dubbi di Tremonti rispetto all'affare Digint si comprende il 9 marzo 2010 quando parla con Guarguaglini e sollecita chiarimenti. A maggio 2010, Lorenzo Borgogni (responsabile delle Relazioni Istituzionali di Finmeccanica) parla con un amico che lavora in Finmeccanica e avverte: "Da lunedì comincia un po' di controffensiva eh, di documenti, di cose, di barche a ventimila euro al mese pagate". Il riferimento sembra riguardare proprio Milanese che qualche mese dopo finirà sotto inchiesta per corruzione proprio per essersi fatto pagare, tra l'altro, le rate della barca da un imprenditore che aveva ottenuto appalti dall'Enav.
    Continua Borgogni: "... il professor Tremonti non vede altro che acquisire nuove... dopo che ha messo il presidente allo Ior e che con le fondazioni bancarie sta cercando di... l'obiettivo è mettere le mani il più possibile su... [...]" [...] vuole la presidenza del Consiglio a tutti i costi. [...] "Tremonti... non può usare la Guardia di Finanza per queste cose" [...] Eh, ma l'ha usata con Scajola adesso la usa anche, no?
    La Procura di Roma ha chiuso il dossier sull'affare Digint, holding specializzata in sistemi di difesa (di cui si legge nel post [27 feb 2010] Phunchard-Broker, la più grande frode finanziaria italiana nell'aggiunta [29 mag 2010]: "ex Pdl Di Girolamo: 'la Digint è na scatola vuota', una delega da parte di Finmeccanica (che ne deteneva il 49%, prima dell'acquisto di Mokbel/Cola/ecc.) al proprietario del restante 51% affinché lo venda a loro. L'organizzazione di Di Girolamo aveva progettato di rivendere la sua quota a Finmeccanica a 550 milioni. " (così anche Finmeccanica avrebbe "creato" fondi neri da questo "giro" di compravendite))
  • [20 lug 2011] (corriere.it) Papa, la Camera dice sì all'arresto. Decisivi i voti a favore della Lega. Indignazione nel Pdl, visto che il Senato ha appena respinto la richiesta di arresto del sen.Tedesco del Pd, indagato dalla Procura di Bari per la sanità pugliese.
  • [12 lug 2011] (corriere.it) Ci sono ufficiali delle Fiamme Gialle che avrebbero diviso con Marco Milanese i soldi e gli altri doni lussuosi ottenuti dagli imprenditori. Per individuarli la Procura di Napoli chiede di utilizzare i tabulati telefonici del deputato del Pdl.
  • [9 lug 2011] (corriere.it) La spartizione dei posti in Finmeccanica, tra politici e manager
    Il responsabile delle relazioni esterne di Finmeccanica Lorenzo Borgogni teneva nel suo pc d'ufficio (come c'è da aspettarsi per un responsabile di una società misto-pubblica, ndA) liste di politici e manager e files come quello dal titolo "Membri esterni controllate giu10 x Milanese.doc". Spiega Borgogni agli inquirenti: "Io, per effettuare le nomine di terzo livello dove gli emolumenti sono molto bassi, concordo con l'AD delle società controllanti [...] i curricula che arrivano o dal mondo della politica soprattutto del territorio o dal CdA di Finmeccanica. Queste 7 nomine, benché provengano formalmente dal ministero del Tesoro, sono il prodotto di una mediazione politica all'interno delle componenti della maggioranza di governo, dove il tavolo di compensazione è a Palazzo Chigi e dove confluiscono le richieste dei ministeri di riferimenti come Difesa e Sviluppo Economico con i quali Finmeccanica ha rapporti. Per quanto riguarda gli ultimi tre anni, Squillace è espressione del ministro La Russa, il consigliere Galli della Lega, mentre per lo Sviluppo Economico (Scajola) il riferimento è stato il consigliere Alberti, anche se formalmente espressione dell'azionista Mediobanca. Per quanto riguarda il Tesoro la lista la consegnavo a Milanese. Naturalmente da ciascuna parte ci sono state richieste per il maggior numero di persone e per il 2010 c'è stato un tavolo di compensazione e di coordinamento dove erano presenti Letta, Milanese, Giorgetti per la Lega e io che avevo ricevuto 2-3 nomi da La Russa che non poteva partecipare". (Più dettagli sui nomi e sulle spartizioni nell'articolo al link sopra riportato)
  • [7 lug 2011] (corriere.it) Ordinanza di custodia cautelare per il parlamentare Pdl Milanese, stretto collaboratore di Tremonti, per corruzione, rivelazione di segreto d'ufficio e associazione per delinquere. Nell'inchiesta è coinvolto, tra gli altri, l'avv. campano Paolo Viscione, con suo figlio e la sua società assicurativa Eig. Viscione, in una sospetta truffa da decine di milioni di euro nel campo delle assicurazioni internazionali.
    Secondo l'accusa, Milanese avrebbe ricevuto da Viscione somme di denaro, orologi, gioielli e auto di lusso come una Ferrari e una Bentley, viaggi e soggiorni all'estero: secondo le affermazioni di Viscione, costituivano il corrispettivo in cambio della rivelazione di notizie riservate e interventi per rallentare le indagini della Guardia di Finanza sulla società assicurativa. Milanese, che [7 lug 2011] (corriere.it) è stato in passato ufficiale delle GdF, che ospita Tremonti a Roma 2-3gg.a settimana e come portavoce di Tremonti ha anche la sua attuale compagna, Manuela Bravi, nella sua qualità di consigliere politico del ministro dell'Economia avrebbe promesso l'attribuzione di nomine e incarichi in diverse società controllate dal Ministero, ricevendo come corrispettivo somme di denaro o altre utilità. Sembra già provata dagli atti la "nomina di Guido Marchese (commercialista di Voghera oggi messo agli arresti domiciliari, ndr) a componente del collegio sindacale nelle società a partecipazione pubblica Ansaldo Breda spa, Oto Melara spa, Ansaldo Energia spa, Sogin spa e Sace spa ricevendo dallo stesso la somma di 100mila euro". Nell'ambito dell'inchiesta, gli agenti della Digos di Napoli hanno eseguito anche altre due ordinanze agli arresti domiciliari nei confronti del sindaco di Voghera, Carlo Barbieri, e del commercialista Guido Marchesi, anch'egli di Voghera.
  • [29 giu 2011] (linkiesta.it) Chi prova a toccare Rcs muore. Ieri Ricucci, oggi la Ilte dello stampatore Farina e di Bisignani. Il 16 giugno infatti il comitato esecutivo di Rcs Mediagroup ha dato lo stop alla vendita dei periodici; i comitati di redazione delle testate coinvolte, vale a dire i sindacati, erano già sul piede di guerra e, a leggere quelle righe, devono aver tirato un gran sospiro di sollievo di non finire nelle mani della Ilte. Farina, fra l'altro, nel 2004 comprò un blocco di immobili di Banca Intesa, in gran parte poi girati a società della galassia di Marco Tronchetti Provera e di Pirelli Real Estate.
  • [24 giu 2011] (corriere.it) Ulteriori intercettazioni telefoniche di Bisignani con Frattini (sulla possibile "compravendita" di senatori da parte di Berlusconi) e con Micciché (sul possibile passaggio della Carfagna al nuovo "partito del Sud") ecc. dimostrano ulteriormente quanto Bisignani fosse una persona di riferimento per molti politici area Pdl
  • [23 giu 2011] (corriere.it) Ulteriori intercettazioni telefoniche di Bisignani con Papa, Ronchi, Gelmini, Briatore ecc. dimostrano quanto Bisignani fosse una persona di riferimento per molti politici area Pdl
  • [22 giu 2011] (corriere.it Bisignani mostrava ai suoi interlocutori una frequentazione con il presidente del Consiglio e faceva capire di essere di casa a Palazzo Chigi, ma non solo. Per il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo sembrava essere un punto di riferimento, tanto che le scriveva persino i comunicati. L'amministratore delegato dell'Eni Paolo Scaroni lo consultava prima di andare ad Arcore. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno lo chiamava prima delle nomine. Persino amico dell'ambasciatore libico a Roma Gaddur, come dice Scaroni ai magistrati: "Gaddur è un ambasciatore sicuramente molto influente a Roma e conosce tutti da Berlusconi a Letta da Frattini a Bisignani; oggi Gaddur si è schierato con i rivoltosi. Bisignani è molto amico del Gaddur e probabilmente nelle suddette conversazioni si fa riferimento a talune questioni collegate al rinnovo del contratto GAS con la Libia che io ho rinegoziato ad agosto 2010". Nell'articolo alcune trascrizioni, con degli omissis, di intercettazioni di Bisignani con la Prestigiacomo e con Masi.
  • [21 giu 2011] (corriere.it) Eni, Enel, Poste e Rai, gli interventi per pilotare i contratti. Anche i potenti dovevano rivolgersi a Luigi Bisignani se volevano ottenere appalti e contratti con gli enti pubblici, come fosse lui un punto di riferimento per l'Eni, le Poste, l'Enel e soprattutto per la Rai. L'accusa evidenzia come "i mass media rappresentino uno dei punti di rilievo che caratterizzano l'attività del sodalizio". E aggiunge: "Se per le notizie scandalistiche viene utilizzato Dagospia dal gruppo Papa-Bisignani, i rapporti con la Rai costituiscono un momento rilevante nella strategia mediatica" E' Bisignani stesso a confermare di aver "favorito il contatto tra Eni e Dagospia, cioè sono stato io a suggerire all'Eni di fare pubblicità su Dagospia" con un accordo da 100 milioni
    • I contratti pubblicitari della Santanchè - 1: Bisignani: "ho messo in contatto la Santanchè con i responsabili operativi dei principali enti economici pubblici italiani, presentandola a Lucchini dell'Eni, a Comin dell'Enel e alla dottoressa Giorgetti di Poste italiane. Per quanto mi risulta, sia Eni che Enel che Poste hanno dato pubblicità a Visibilia, la concessionaria pubblicitaria della Santanchè.
    • I contratti pubblicitari della Santanchè e degli Angelucci - 2: Feci stringere rapporti tra la famiglia Angelucci e la Santanchè. Loro avevano difficoltà a raccogliere pubblicità per il giornale Libero di cui erano editori e nel periodo iniziale la Santanchè operò come freelance portando molti clienti a Libero soprattutto nel settore della moda (e in seguito ufficializzò questo rapporto con un'iniziativa che gli consigliai e cioè la costituzione di una vera e propria concessionaria di pubblicità, la Visibilia. In seguito i rapporti tra Angelucci e la Santanchè si sono incrinati in particolare perché Visibilia ha cominciato a raccogliere pubblicità con Il Giornale)"
    • Gli assetti fra le aziende di Confindustria: Racconta Renato Arpisella, all'epoca portavoce del presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, di aver incontrato Bisignani "agli inizi del 2010 quando mi fu riferito di incontrarlo, non ricordo da chi, per risolvere una diatriba interna a Confindustria" tra [...] Enel/Eni e altre aziende associate. Bisignani si riservò di parlarne con Scaroni, cosa che avvenne in quanto la cosa rientrò
    • L'influenza sulle nomine Rai: Vi furono continue telefonate in cui Bisignani e Masi concordaronoi le mosse su programmi e conduttori. Masi: "Bisignani, insieme a tanti altri, mi ha chiesto la cortesia di far lavorare Monica Setta, ma io non l'ho "rinnovata" perché fa una televisione che non mi piace. Anche per Anna La Rosa mi ha telefonato tutto l'arco politico istituzionale, compreso Bisignani, sponsorizzando La Rosa ai servizi parlamentari [...] Con Bisignani si parlava di "fregare" Ruffini nel senso che Ruffini non voleva ospitare sulla seconda serata di Rai3 la trasmissione di Minoli, ma prevalse la linea di Ruffini [...] con Bisignani parlavo della nomina di Minoli come responsabile delle attività della Rai per la celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia [...] Effettivamente nelle conversazioni io dico a Bisignani di informare di tali questioni il dottor Letta e ciò perché Bisignani è sicuramente più legato a Letta di quanto lo sia io"
    • Il figlio di Bisignani alla Ferrari: Montezemolo: "Venni a sapere che il figlio di Bisignani lavorava per la Renault e ciò perché Bisignani è amico di Briatore. L'anno scorso dal momento che ci serviva un ragazzo giovane che trattasse con gli sponsor dissi a Dominicali di incontrare il figlio di Bisignani e di testarlo. Il ragazzo poi è stato assunto"
  • [20 giu 2011] (corriere.it) Letta ai pm: "Bisignani può avermi parlato dell'inchiesta" (23 feb.11). E ancora:
    • La ministra Prestigiacomo al telefono con Bisignani: "Se escono le intercettazioni con me mi rovini".
    • Anche l'ex direttore generale della Rai Mauro Masi si rivolse a Bisignani per sondare il clima politico (Letta) e l'aria del Cda della Rai sull'ipotesi di licenziamento di Santoro. "Mi sono fatto scrivere - afferma Masi - la lettera di licenziamento di Santoro da Bisignani [...] , ho chiesto a Bisignani di sondare con Letta, con cui aveva rapporti più stretti, il clima politico sull'ipotetico licenziamento ma il governo non mi ha dato alcun segnale, ho ragionato, in questo caso come sempre, con la mia testa, perché Santoro aveva offeso me e non il governo".
    • Luca Cordero di Montezemolo contattò l'ex giornalista per sollecitare l'intervento del direttore generale della Rai Mauro Masi in favore delle fiction prodotte da Edwige Fenech.
    • Nell'[20 giu 2011] articolo sopracitato si possono leggere altri dettagli, ad es.: una parte di "macchina del fango" passava (assieme a contratti pubblicitari) per Dagospia.
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Nuovo codice unico antimafia

[9 giu 2011] (corriere.it) Il consiglio dei ministri ha approvato il nuovo unico Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, tramite Dlgs (Decreto Legislativo: legge ordinaria varata dal governo su delega delle Camere), oltre a nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia. Il decreto legislativo dá attuazione alla legge 13 agosto 2010 n. 136 (piano straordinario contro le mafie), approvata dal Parlamento all'unanimità. Si tratta dell'ultimo impegno che il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha voluto assolvere prima di lasciare la sua carica, divenuto coordinatore nazionale PdL. Il [9 giu 2011] (antimafiaduemila.com) procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, ha dichiarato: "Certamente la via tracciata è quella giusta [...] un lavoro che ha richiesto un grande impegno e che consente di avere un copus normativo organico, un testo unico invece di disposizioni sparse che rendono più difficoltoso il coordinamento [...] come ogni opera umana sarà da perfezionare in corso d'opera; credo, però, che si tratterà di piccole modifiche tecniche".
Ulteriori decreti (decreti attuativi della riforma dei riti civili) del 9/6/11 hanno ridotto i riti del processo civile da 32 a 3 (rito del lavoro, rito ordinario di cognizione e rito sommario per processi con evidenti prove).

Con il nuovo testo unico antimafia (132 articoli, 5 libri) è stato esteso l'art.416-bis Cod.Pen. alle associazioni di tipo mafioso straniere, nonchè ai fenomeni malavitosi della 'ndrangheta, strettamente legati al territorio calabrese. E' stato razionalizzato il procedimento per il rilascio della documentazione antimafia, creandone una Banca Dati presso il Ministero dell'Interno, che agevolerà le assegnazioni di appalti pubblici. Inoltre [9 giu 2011] (lastampa.it) aumentano i poteri dei prefetti, come spiega il ministro dell'Interno Maroni: "Potranno desumere elementi sulle attività delle aziende, così da rendere più sicuri gli appalti pubblici". le Direzioni Distrettuali Antimafia avranno per competenza anche le indagini patrimoniali e il potere di proporre le misure di prevenzione; infatti sì è raggiunta l'armonizzazione tra le ultime norme dei due Pacchetti criminalità del 2009 e 2010 e il corpus delle norme precedenti.


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GIU
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Inquilini: non registrano il contratto neanche se diminuirebbe il canone

Da [7 giu 2011] (helpconsumatori.it) Affitti. Unione Inquilini lancia la campagna per trasformare i contratti in nero in contratti legali (e combattere così l'evasione fiscale):

"Da oggi sono in vigore a tutti gli effetti le nuove norme sugli affitti e sul contrasto ai canoni e contratti illegali [...]. Con l'approvazione della legge, che prevede l'opportunità per i proprietari di immobili in affitto di scegliere la cedolare secca al 19% o al 21% [...] si prevedeva che entro il 6 giugno i proprietari con canoni e contratti irregolari si potessero mettere in regola registrando i contratti.

A quanto pare non ci sono giunti segnali di regolarizzazioni di massa da parte dei proprietari irregolari, eppure i dati ci dicono che almeno il 50% degli affitti in una città come Roma sono irregolari e [...] che nella città di Roma probabilmente il 90% dei 70.000 studenti fuorisede vive in alloggi o camere con contratti non registrati. In particolare i soggetti più colpiti sono gli immigrati, gli studenti fuorisede ma anche molte famiglie normali"
"Da oggi gli inquilini con contratti irregolari possono registrare il contratto e da quel momento il contratto avrà una durata di anni 4 più 4 e il canone sarebbe pari al triplo della rendita catastale:mediamente dovrebbe aggirarsi sui 300 euro;. L'Unione Inquilini ha predisposto appositi moduli e note informative che consentono agli inquilini di denunciare il proprietario, registrare il contratto ed avere un contratto regolare di 8 anni con un canone sostenibile. Tutti gli interessati possono rivolgersi alla sede centrale di Roma in via Cavour 101, primo piano int. 4 , oppure telefonando al 06 4745711 - e mail unioneinquilini@virgilio.it."

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  Commenti (0) Postato da: Peg il: 11/06/2011, 22:53
 
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Scalata Antonveneta: condannati Fazio, Consorte, Grillo e Fiorani

[28 mag 2011] (repubblica.it) I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno condannato per le vicende della "tentata scalata" ad Antonveneta Antonio Fazio a 4 anni di reclusione, al pagamento di 1 milione e mezzo di multa per aggiotaggio (aggiotaggio: reato consistente nell'adoperare artifizi per far aumentare o diminuire prezzo di uno strumento finanziario) e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Tre anni all'ex presidente di Unipol, Giovanni Consorte e due e 8 mesi al senatore del Pdl, Luigi Grillo. L'ex ad di Bpi, Giampiero Fiorani è stato condannato a un anno e 8 mesi di reclusione in continuazione con i 3 anni e 3 mesi di carcere che aveva patteggiato nel marzo del 2008. Assolto invece l'ex capo della Vigilanza di Bankitalia Francesco Frasca.

La vicenda della scalata ad Antonveneta, un riassunto (dallo stesso articolo di repubblica.it precedente):